: 03 / short review
Short Review

"Proteggi la mia terra" di Saki Hiwatari

Il Best of di uBC Monitor (1999-2001)

rubricauBC Story90 puntate · tutte

La sezione uBC Monitor, a suo tempo, ospitò anche brevi segnalazioni di fumetti meritori inviate da naviganti che volevano mettersi alla prova come recensori, come già succedeva per le pagine che dedicavamo agli eroi bonelliani (tra gli altri, anche un giovane Joevito Nuccio che produsse per noi la recensione e la scheda dello Speciale Cico n.23, Cico moschettiere).
Recuperiamo quindi ben volentieri il pezzo d'esordio di una nostra lettrice che, per breve tempo, divenne anche nostra collaboratrice.

Proteggi la mia terra
by Chiara Guglielmini

Sette ragazzi giapponesi scoprono di fare sogni in comune. Sognano di essere degli scienziati alieni in una Base sulla Luna e il loro compito è studiare e proteggere la Terra. Le loro vite vengono sconvolte quando capiscono che i sogni sono realtà, una realtà già vissuta, ricordi di vite precedenti. Vite segnate dalla grande tragedia di vedere il loro pianeta natale, Shia, distrutto a causa di una guerra, poco tempo dopo il loro ingresso nella Base sulla Luna, dove gli scienziati erano infine morti a causa di un virus e l'ultimo a restare vivo era stato Shion (Rin sulla Terra), rimasto otto anni da solo nella Base con l'unico scopo di mantenere la promessa fatta a Mokuren (sulla Terra, Arisu), la donna che amava. La promessa che Shion cerca disperatamente di mantenere è appunto quella di "proteggere la Terra".

Così i sette ragazzi si trovano a dover convivere con i ricordi di vite passate e con l'incapacità di staccarsene per vivere solo nel presente. Rin (Shion sulla Luna) è il più confuso e anche il più potente dei ragazzi terrestri dato che ha ereditato un Sarces, un particolare potere paranormale che nella vita degli alieni era frequente possedere e che, sulla Terra, usa per potere seguire i suoi scopi. Così Rin, travolto dai ricordi di Shion, cerca sì di "proteggere la Terra" ma anche di riunirsi all'amata Mokuren.

Il manga si svolge attorno a questi due temi portanti e racconta in maniera molto suggestiva la difficoltà nello staccarsi da un passato da abbandonare senza rimpianti, ma che invece viene rincorso da Shion (così come da tutti gli altri ragazzi) fino a quando la coscienza del bambino terrestre e la sua voglia di vivere senza condizionamenti prevale sui ricordi della precedente incarnazione.
Ma la Hiwatari racconta anche una delle più belle storie d'amore che ci sia mai capitato di leggere. Infatti l'amore di Shion e di Mokuren supera la morte, li porta al miracolo di ricongiungersi e a quello di trasformarsi, diventando la storia d'amore di Rin e Arisu; un'amore che proviene da una vita passata ma si riconferma infinito anche nel presente.

L'opera appartiene al genere cosiddetto shojo e possiede infatti tutte le caratteristiche tipiche di questo genere, compresi fiori e occhi luccicanti come da copione: ma i disegni, pur molto belli, passano in secondo piano al cospetto della complessità della trama, che pur coinvolgendo il lettore fin dai primi numeri, diventa incredibilmente appassionante con il passare dei volumi. La realtà si confonde con il sogno e i personaggi reali diventano, anche per noi lettori, meno importanti dei ricordi delle vite passate che riemergono per continuare a vivere. Sospesi continuamente tra due vite parallele, solo alla fine i protagonisti del manga e noi stessi ci ritroviamo a riscoprire il nostro presente.

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: la storia
Proteggi la mia terra
Soggetto e sceneggiatura
Saki Hiwatari
Disegni
Saki Hiwatari
Editore
Planet Manga
La Redazione · 11.04.2026 · 3 min di lettura
La Redazione

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