: 03 / short review
8,5voto
8,5
Short Review

"Teenage Mutant Ninja Turtles" #8 di Aaron & Ferreyra

Un albo che diventa una seduta terapeutica

Nei precedenti numeri avevo espressamente detto che questa nuova serie scritta da Jason Aaron fosse molto indirizzata su un focus quanto mai intimista e psicologico, tanto da rendere il “mito” delle Tartarughe Ninja quasi lontano da chi le ricordava come quattro semplici anime mutanti che mangiano pizza!

Ebbene, dopo questo numero posso affermare che le certezze espresse sono in effetti realtà concreta, visto il consolidarsi dell'aspetto molto intimo che la sceneggiatura di Aaron porta con sé. Leonardo, come anche Donatello, sono i principali compositori di un albo molto intimo, che lascia al caso davvero poco e ci ricorda come l’efferatezza della contemporaneità - soprattutto nelle grandi e caotiche città - possa diventare un metro di paragone per perdersi nei meandri nella propria mente, da soli, senza mai trovare in “qualcuno” l’aiuto che ci possa far uscire dal trauma interiore.
NYC vs. TMNT parte due: Combattimento verso il nulla (come già il titolo stesso ci ricorda) è una storia - sempre in continuity - che dice tutto e niente, rimanendo sospesa nella forma più concettuale che possiamo immaginare. 

La città di New York è sempre sotto la dittatura del Procuratore Hale e le TMNT devono cercare di ri-portare ordine in un mondo che ancora non le riconosce né le apprezza per il lavoro di “protezione” che portano avanti, nel buio, come dei colpevoli.
Leonardo, cercando di trovare una quadra per salvare Donatello dalle sue fisime mentali, apre un breve dialogo con il fratello cercando di fargli capire che sconfiggere due, tre o quattro ladruncoli non servirà a nulla. Scandendo poi queste parole: <<…Donnie, quegli sfigati sono solo il sintomo. Dobbiamo curare la causa>>. Dialogo questo che potrebbe sembrare banale, ma - se letto nel contesto della storia, nella terapia che ne esce fuori e verso una visione contemporanea della società (Stati Uniti in primis) - allora diviene merce indispensabile per potersi inanellare a discussioni e riflessioni sul tema. 
Tutto ciò dai quattro fratelli mutanti!

Sui disegni di Juan Ferreyra ho finito le parole. Dopo tre numeri consecutivi, penso sia il caso di affermare che il disegnatore argentino sia l'emblema grafico ed iconografico di questa serie.

8,5voto
8,5
Michele Tarzia · 14.09.2025 · 2 min di lettura
Michele Tarzia

Vivo nell'ombra dei miei pensieri, ai margini della mia memoria

tutti i suoi articoli
: altre short review