Non ricordo assolutamente in quale occasione (intorno al 1976-1977, comunque) mi capitò tra le mani il primo numero di Zagor... ma ricordo benissimo la sensazione di grande sorpresa che mi suscitarono i disegni del Maestro Gallieno! Certo, il suo tratto era "riconoscibile"... e tuttavia, che differenza con i disegni dello Zagor che avevo imparato ad amare con La casa del terrore o Il mostro della laguna!
Eh sì... Come già spiegato più volte, le mie letture degli Anni '70 erano al contempo variegate e casuali: mio fratello aveva iniziato a collezionare Zagor con l'inizio della Golden Age, ma per i numeri precedenti all'85 avevo dei notevoli "buchi" che cercavo di colmare tramite scambi forsennati con amici e compagni di classe. Il numero 1 della collana, però, era introvabile: scoprii solo in séguito che alcuni dei miei amici, in realtà, ce l'avevano già a quei tempi... ma lo tenevano gelosamente sotto chiave, invece di scambiarlo con altri fumetti.
Quando misi le mani su questo albo (naturalmente, nella versione "Scritta Rossa"), superata la sorpresa per i disegni di cui parlavo sopra, mi tuffai avidamente nella lettura per scoprire quello che mi stavo chiedendo da anni: com'era nata l'amicizia tra Zagor e Cico? In che modo il creatore del fumetto Guido Nolitta (alias Sergio Bonelli) aveva posto le basi per una "convivenza" così duratura tra l'atletico Re di Darkwood e il rotondo messicano?
La storia che lessi mi dette le risposte, anche se il pretesto iniziale mi sembrava un po' deboluccio (nella sarabanda di "salvataggi reciproci" tra i due personaggi, appena dopo essersi conosciuti casualmente): solo a posteriori - MOLTO a posteriori - scoprii che quell'albo ristampava le strisce pubblicate qualche anno prima e che, dopo quell'avventura d'esordio, la serie di Zagor avrebbe potuto interrompersi dopo poche uscite... Rischio ben concreto in quel periodo, tanto più che Nolitta si allontanò dal personaggio - lasciando i testi nelle mani di Ferri e del padre Gianluigi Bonelli - per un paio d'anni.
Per fortuna, quando Nolitta tornò al timone della serie aveva messo maggiormente a fuoco gli elementi che avrebbero caratterizzato le avventure di Zagor per più di sessant'anni, facendo diventare Cico un co-protagonista imprescindibile.
ANNI ’70 ZAGOR – tutti gli articoli
SHORT REVIEW ANNI '70 - tutti gli articoli


















