: 03 / short review
8,0voto
8
Short Review

"Easy Breezy"
di Yi Yang

Un rocambolesco e geniale racconto formativo travestito da road movie

Raccontare la trama di “Easy Breezy” di Yi Yang sarebbe sia riduttivo che fuorviante.
Questa opera prima della giovane autrice cinese (che vive ormai da una decina d'anni in Italia) è un rocambolesco road movie che nasconde - e svela dopo poche pagine - un'anima tutt'altro che banale.

Con una sceneggiatura arguta e dinamica e un tratto dirompente, Yi Yang ci racconta (anzi, ci trascina in) un gioco di ruoli e ribaltamenti tanto grottesco quanto realistico. L'efficacia della sua narrazione sta proprio qui: riuscire a conciliare l'eccesso con il banale. Una misura e un carattere notevoli che, come detto, travolgono durante la lettura di questa storia.

Tutto si svolge in poche ore e tutto di corsa, con i giovani protagonisti (più zio bonario) che, totalmente senza redini, scombinano e ricombinano gli archetipi classici sia del racconto di formazione, sia del road movie. Perché alla base dell'avventura non vi è nulla di sconvolgente, eppure la sceneggiatura è tanto furba da non premere mai il freno quanto attenta a ribaltare la situazione per sorprendere e spiazzare il lettore. 

Ne viene fuori un'opera altamente godibile e piacevole, che affascina per le scelte stilistiche e per la cura dei dettagli.
Nulla è lasciato al caso, né la scelta del linguaggio né la colorazione. Tutto è misurato e pensato con intelligenza e maestria.

Un'opera divertente, furba e altamente godibile che annuncia al grande pubblico una nuova e promettente autrice.

8,0voto
8
Pasquale Laricchia · 23.07.2024 · 1 min di lettura
Pasquale Laricchia

Cominciai a correre. Finché i muscoli non mi bruciarono e le vene non pomparono acido da batteria. Poi continuai a correre.

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