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7
Short Review

"Vampirilla: Moscow Mule e Tequila Sunrise" di Louseen Smith

Due racconti uniti da un solo mondo, due sguardi con visioni differenti

Due fumetti, due storie e un solo mondo che si fa contenitore delle nostre vite, delle nostre esperienze, dei nostri pensieri.Luisina Ilardo alias Louseen Smith scrive e disegna due fumetti complementari figli della stessa medaglia. Due piccoli spillati che non possono essere venduti separatamente proprio perché insieme devono camminare, arrivare al pubblico e lasciarsi leggere, vivere e assaporare da quegli odori che materialmente non sentiamo, ma che tutti noi conosciamo quando gustiamo un Moscow Mule o un Tequila Sunrise. L'esalazione di quegli odori, profumi che poi si tramutano in puzza e inquinamento, che nascono dalla centrale di Acidomo, città dove vivono Vampirilla e Zombie, diventano alla fine percettibili, sensoriali. Quel luogo non più ameno dove prendersi cura l'uno dell'altro, ma un posto oscuro, ai margini di una società alla deriva, dove la forza di una ribellione diviene l'unico modo per esplorare mondi possibili, crearsi delle scelte - riuscire a gestire l'amore. Due fumetti, simili ma differenti che ci danno quel barlume di bellezza dove invece l'ombra (quella brutta e negativa) la fa da padrona, imperterrita e maleodorante.

Riporto qui un estratto dell'autrice uscito su Lo spazio bianco, che trovo opportuno citare: [...] Per me fra una vignetta è l’altra c’è tutto quel mistero, quelle domande che non ti devi fare perché smetteresti di voler fare qualsiasi cosa. Il pizzico di mistero che ti fa venir voglia di vivere. Nello spazio bianco c’è la realtà, e la realtà è l’esatto contrario di una storia. Mi piace immaginare la città di Acidomo come possibile visione di un futuro - seppur utopico, spazio bianco - dove le storie possano prendere il sopravvento sulla realtà.

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Michele Tarzia · 23.01.2024 · 1 min di lettura
Michele Tarzia

Vivo nell'ombra dei miei pensieri, ai margini della mia memoria

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