Ottimo graphic novel dei giovani Lorenzo Coltellacci e dell’esordiente Tamara Tantalo, un poetico racconto di un amore mai esploso tra i due protagonisti, che - come Harry e Sally - sono così fortunati da ritrovarsi nel corso degli anni.
Il maturo Francesco, il giorno in cui va in pensione, viene a sapere della morte di Sophie (famosa fumettista francese, suo antico amore giovanile) e parte in viaggio per un ultimo saluto, attraverso anche il tempo, rievocando la loro relazione affettiva molto particolare.
I due, incontratisi in gioventù negli anni universitari, nonostante la forte attrazione decidono di non frequentarsi regolarmente, per mancanza di coraggio da parte di Francesco e per un bizzarro bisogno di autonomia da parte di Sophie, che non vuole “aversi per non perdersi”.
Coltellacci e Tantalo sono molto bravi a raccontare la storia dei due protagonisti in punta di piedi, lasciando che siano le immagini più che le parole a spiegare come fanno due persone - evidentemente fatte l’una per l’altra - a decidere di trascorrere lontani le proprie esistenze, con il carico di sofferenza e di rimpianto che una tale scelta comporta. Molto interessante l’uso del colore, piatto per descrivere il presente di dolore di Francesco, e colorato quando vengono raccontati in flashback i momenti in cui i due amanti si ritrovano nel corso degli anni, pur costellati da dubbi e insicurezze.
Ancora una volta l’editore Tunué punta su giovani talenti del fumetto italiano, con un graphic novel lirico e struggente, che riesce ad emozionare durante la lettura.












