Durante il terzo giorno di Lucca Comics & Games 2025, nell'Auditorium San Girolamo si è svolto l’incontro “Le novità dal mondo di Zagor”, presentato da Luca Del Savio e Moreno Burattini e che ha visto inoltre la partecipazione di numerosi autori dello Spirito con la Scure, a partire dall'ospite d'eccezione Carlo Lucarelli. Prima di intervistare il famoso giallista, però, Burattini ha tenuto a precisare quanto, ogni anno, lo staff zagoriano eviti di sedersi sugli allori e continui invece a presentare novità, proponendo - oltre, naturalmente, ai 12 albi mensili - ben 11 albi "extra" di vario tipo: e proprio su molti di tali albi si è poi concentrato l'incontro.
Carlo Lucarelli guest star, dicevamo: è stata l'occasione per parlare dell' "interrogatorio" cui questo autore era stato sottoposto nelle pagine dei due albi di cui ha scritto il soggetto, con la creazione del nuovo personaggio Louis Cyprien. Lucarelli ha ricordato che, da ragazzo, il primo albo che lo ha colpito davvero è stato Zagor contro il vampiro, simbolo di quella contaminazione tra generi che il creatore dello Spirito con la Scure - l'indimenticabile Sergio Bonelli, celato come di consueto sotto il nom de plume Guido Nolitta - aveva sempre utilizzato per le sue storie rispetto al realismo western del Tex scritto dal padre Gianluigi Bonelli, in cui il soprannaturale era l'eccezione e non certo la regola. Affiancato sul palco da Stefano Fantelli, che ha sceneggiato il suo soggetto, Lucarelli ha parlato della genesi di questa collaborazione e dei riferimenti letterari che i due hanno inserito nella storia (raccolta in un albo speciale lanciato qui a Lucca), con rimandi al Dupin di Edgar Allan Poe ma anche a Sherlock Holmes e a Poirot. Soprattutto, Fantelli ha garantito che Cyprien tornerà prossimamente, visto il grande apprezzamento dimostrato dai lettori.
È stato poi presentato il volume speciale Le copertine perdute di Zagor, che raccoglie 100 bozzetti del copertinista Alessandro Piccinelli, purtroppo assente all'incontro poiché impegnato in un firmacopie (a causa della programmazione schizofrenica di cui parlavo qui). Burattini ha ricordato che, per ogni albo, Piccinelli propone 3, 4 e a volte anche 5 bozzetti tra cui scegliere, anche se è improprio chiamarli "bozzetti" in quanto si tratta spesso di immagini accuratamente rifinite: da qui l'idea di proporne alcuni in questa raccolta, che è stata affiancata da altre due iniziative simili con 100 bozzetti di Claudio Villa per le copertine di Tex e 100 ritratti di Martin Mystère. Naturalmente, Burattini non ha perso l'occasione per ricordare che, spesso, viene scelta una copertina che NON è quella che Piccinelli avrebbe preferito :-)
Altro albo particolare presentato a Lucca Comics: la "famigerata" variant con lo Zagor "floccato" (anche in questo caso, l'iniziativa ha riguardato più collane). Burattini ha ricordato che, molto spesso, tutto ciò che è variant viene deciso dal Direttore Generale della SBE Simone Airoldi, ma in questo caso particolare la presentazione in anteprima dell'albo numero 724 ha generato un cortocircuito, spoilerando chi sarà il successore di Burattini nella carica di curatore zagoriano... ma questo argomento è stato affrontato alla fine dell'incontro.
Sono poi saliti sul palco i disegnatori Marco Verni e Gianni Sedioli, definiti "i biografi ufficiali dei vikinghi zagoriani". Come già in altre occasioni, lo sceneggiatore Jacopo Rauch (definito "molto esigente" dalla coppia) vede i suoi testi resi a matita da Sedioli, mentre Verni si occupa in séguito delle chine. Il terzo albo della storia attualmente in edicola sarà una vera bomba, in quanto vedrà i vikinghi sbarcare a... New York (!). Dicevamo di Rauch: alla proposta grafica di Sedioli, che aveva cercato di modernizzare l'aspetto dei vikinghi, ha risposto "devono essere quelli di Nolitta, non quelli di Netflix!"
È stata poi presentata la consueta strenna invernale, che anche quest'anno - dopo il caso di Bignotti con i samurai nel 2024 - conterrà una storia "senza" Gallieno Ferri: si tratta infatti del classico Acque misteriose, disegnato da Franco Donatelli, che uscirà in libreria a metà novembre e che è l'emblema perfetto di quella contaminazione di generi e di citazioni che Lucarelli ricordava all'inizio dell'incontro. Non mancherà comunque, tra le varie uscite extra previste, una disegnata dal creatore grafico del personaggio: visto infatti il successo, l'anno scorso, della riproposizione di Cico Story in un cartonato a colori di grande formato, arriverà presto in libreria American Cico, con la stessa formula.
Tornando invece ai prossimi albi inediti, per annunciare lo Zagor+ 19 Il mondo dell'incubo (con la consueta formula "Racconti di Darkwood" prevista per le uscite autunnali) è salito sul palco Marco Villa, che ha disegnato una delle tre storie da 40 pagine contenute nell'albo. Soprattutto, Villa ha confermato di essere al lavoro sul ritorno del Capitano Nemo, in una lunga storia - probabilmente di tre albi e mezzo - sceneggiata da Giorgio Giusfredi, in cui tornerà anche un altro personaggio che i lettori hanno apprezzato...
Burattini e Del Savio hanno poi presentato un'altra novità, I mondi di Zagor. Si tratta di due albi - in uscita a novembre e dicembre e le cui copertine comporranno l'immagine che è apparsa sullo schermo - in cui tornerà (ma guarda un po'?!?) uno dei monomaniaci migliori creati da Nolitta, Homerus Bannington, su testi di Claudio Chiaverotti e disegni di Stefano Voltolini. Questa novità editoriale prenderà il posto del Color Zagor autunnale.
Per quanto riguarda altre uscite previste per il 2026:
- Patrizia Mandanici disegnerà l'albo bis annuale, su testi di Alessandro Russo (che farà riferimento alla breve storia sui viaggi del tempo, scritta da voi-sapete-chi...).
- L'albo del "sessantacinquennale", a giugno, sarà autoconclusivo con gadget: come già accennato a Follomix, “A volto scoperto” - titolo di lavorazione - si riallaccerà all’albo del sessantennale, su testi di Burattini e disegni di Massimo Cipriani.
- Cipriani è anche il disegnatore del nono volume delle Origini, intitolato Regan il rinnegato, che dovrebbe essere pubblicato in primavera.
- Fantelli ha invece ricordato la prossima uscita del sequel di Le strade di New York, con i disegni di Marcello Mangiantini.
E dopo questa veloce panoramica, l'incontro ha avuto il suo momento clou, l'annuncio che tutti aspettavano: Burattini va in pensione, anche se solo come curatore in quanto continuerà a scrivere storie di Zagor (e anche di Tex)... ma chi prenderà il suo posto in quell'incarico?
Per l'annuncio è salita sul palco la youtuber Silvia Riccò che, come in altre occasioni, si è prestata all'unboxing di una scatola da cui è spuntata fuori una VHS (...) contenente un filmato di Antonio Serra, che sarà - chi l'avrebbe mai detto? :-) - il nuovo curatore di Zagor.
L'incontro si è poi concluso con il commiato di Burattini, mentre sullo schermo scorreva un collage di immagini - realizzato da Alex Dante - che mostrava foto di Moreno bambino, quindi ragazzo e poi, soprattutto, al fianco di Sergio Bonelli, Gallieno Ferri e altri protagonisti del mondo del fumetto, collage proiettato in redazione durante la sua "festa d'addio". Il modo perfetto per concludere una conferenza apprezzata dal folto pubblico presente.
IL VIDEO INTEGRALE DELL’INCONTRO
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