Testi
Aria nuova in cucina! Come letto nei preview del precedente numero finalmente qualcosa si sta muovendo presso la nostra casa editrice preferita, a favore della serie creata da Claudio Nizzi.
Dopo due nuovi disegnatori nei giro di pochi mesi, un nuovo sceneggiatore: Stefano Piani, già noto negli ambienti fantascientifici, ed in particolare per le sue storie per Legs.
Nelle trame da lui scritte, per Legs o Nathan Never, c'era sempre una spruzzatina di giallo, ed ora finalmente ha potuto dare libero sfogo a questo filone.
Confeziona un buon soggetto (un cadavere scomparso: perché?, che fine ha fatto?), su cui imbastisce una buona sceneggiatura, con rispetto dei canoni della serie, coinvolgendo quasi tutti i personaggi più importanti, intercalando i giusti siparietti comici (con Marvin il protagonista di uno ovviamente; di un altro Bowmann, che scopriamo così avere una certe verve ironica) ed introducendo i protagonisti cattivi dell'albo come caratteri che colpiscono fortemente: il medico per la sua oscillazione tra il bene ed il male (aiutare i pazienti, farsi la coca, eliminare le prove di un suo errore) ed i due killer per la carica di cattiveria che li accompagna dalla comparsa iniziale alla fine.
Disegni
Castiglioni in questa sua seconda prova per Nick Raider ha affinato il tratto, sente più suo il personaggio, è padrone degli altri protagonisti e degli ambienti, calandosi in una dimensione meno americaneggiante, meno da fotoromanzo per le pose, tutto questo rispetto alle sue precedenti opere. Un disegno che ha ancora margini di miglioramento, ma già adesso è da ammirare.
Globale
Bella avventura, buon esordio per Piani che ci fa sperare bene anche per il futuro: imbastisce una storia dove viene rispettato il procedural police correttamente. Unico appunto il fatto che Nick ad un certo punto ricostruisca esattamente lo svolgersi dei fatti, verificando poi che in effetti è andato tutto così. Ma d'altra parte le pagine sono 94 e poi... Nick è un ottimo poliziotto:-)
Ancora da sottolineare le figure dei due assassini, psicopatici allo stato puro, ben delineati dallo scrittore, ma fortemente evidenziati dal tratto del disegnatore.





