: Scheda dell’alboZagor · 39-41IT-ZG-39-41
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Zagor · 39-41
Lo spettro del passato
- Uscita
- settembre 1968
- Testi (soggetto e sceneg.)
- Sergio Bonelli (Guido Nolitta)
- Disegni (matite e chine)
- Franco Donatelli
01In due parole
Vittime di un'inspiegata aggressione, Zagor e Cico sono ospitati nel villaggio degli indiani Mosolopea. Questi sono in procinto di entrare in guerra con gli Ottawa di Teseka, che hanno abbandonato le loro terre per sfuggire ad un terrificante mostro che infesta il lago Erie. Recatosi sul posto, Zagor inizia ad investigare insieme al capitano Fishleg, e scopre che il mostro è in realtà un sottomarino costruito dal redivivo Hellingen
02Note e citazioni
- E' la prima storia di Zagor realizzata appositamente per il formato cosiddetto "gigante", diversamente da tutte le precedenti che erano state pubblicate per la prima volta nel formato "a striscia"
- Primo ritorno dell'arcicattivo Hellingen, il cui volto è stato deturpato dall'esplosione provocata da Zagor nel loro precedente scontro (ZG 11/12). L'interpretazione che ne dà Donatelli è abbastanza buona, ma un po' troppo "caricata": il disegnatore, per quanto bravo, non ha ancora raggiunto la sua piena maturità artistica
- Alcuni particolari della vicenda, e soprattutto il sommergibile "Squalus", fanno pensare che la storia sia almeno in parte ispirata al famoso romanzo di Jules Verne, "Ventimila leghe sotto i mari"
- Come hanno acutamente osservato gli autori del primo "Zagor Index", le copertine del N.40 e del N.41 sono state scambiate fra loro. L'immagine con la distruzione di Titan, infatti, è più attinente con il contenuto del N.40, la cui copertina è invece più logicamente attibuibile al numero successivo
- Facciamo la conoscenza di un altro importante personaggio creato dal vulcanico Nolitta. Si tratta di Charles Humbold, detto "Fishleg". Per il momento, il simpatico capitano non è ancora al timone della sua "Golden Baby", e non ha ai suoi ordini l'originale ciurma che abbiamo imparato a conoscere bene
- La storia si apre con una breve ma efficace "comica" del duo Cico&Trampy. In questa storia il pancione si vede dedicati numerosi siparietti umoristici
- ma non solo! Cico coglie al volo l'occasione propizia per liberare Zagor dal siero con cui Hellingen lo avevo reso schiavo, risolvendo la situazione
- N.39, p.22: Cico dichiara di essere del segno dell'Ariete, dunque è nato tra il 21 Marzo e il 20 Aprile
- N.39, p.79: Zagor commette un errore affermando che la balena è un pesce, quando invece è un mammifero. Del resto, egli stesso ammette che la sua conoscenza di zoologia si limita agli animali di Darkwood
- Hellingen ritornerà in "Ora zero!" (ZG 107/109)
03Incongruenze
- N.39, p.85 Zagor si lascia giocare come un idiota dal più stupido dei guerrieri Ottawa! Semplicemente inconcepibile!
04La frase
Zagor - Hellingen... vivo!? Hellingen - Già... vivo, ma a quale durissimo prezzo... il corpo piegato e tormentato da sofferenze indicibili che soltanto il desiderio della rivincita mi ha permesso di sopportare... lo spirito dilaniato dal furore di essere stato sconfitto quando la vittoria era ormai sicura... e sconfitto da un uomo solo! N.40, p.44