: Scheda dell’alboZagor · 389-391IT-ZG-389-391
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Zagor · 389-391

Il clan delle isole

Uscita
dicembre 1997
Testi (soggetto e sceneg.)
Mauro Boselli
Disegni (matite e chine)
Mauro Laurenti
Copia anastatica dell’originale

01In due parole

Nat Murdo ha architettato un piano per impadronirsi del titolo nobiliare di Lord Fraser, e di sua moglie, Lady Emma, di cui è innamorato da anni. Ma i suoi complici fanno il doppio gioco, e Murdo deve vedersela anche con Zagor, che, giunto suo malgrado in Scozia, si è alleato con i ribelli del Clan delle Isole

02Note e citazioni

  1. Questa è la prima storia di Zagor ambientata in Europa
  2. La storia ha riferimenti a "L'esploratore scomparso" (n.345/348) e a "Sfida a Los Angeles" (n.353/354)
  3. Zagor sottolinea le sue origini irlandesi ("Mio padre era irlandese", n.389, p.64)
  4. La locanda "Admiral Bembow" è una citazione da "L'isola del tesoro" di R. L. Stevenson
  5. Alcuni personaggi citano Robet Burns (il più importante poeta scozzese, 1759-1796), Seamus Heaney (poeta irlandese nato nel 1939; i suoi versi sono "previsti" da nonno Oscar) e Walter Scott (autore di Ivanhoe e Rob Roy)
  6. Memorabile battuta di Ramath: "Zagor potrebbe diventare un ottimo fakiro"

03Incongruenze

  1. Il modo di dire "vedere i sorci verdi" (n.389, p.97) è stato coniato in questo secolo, e quindi non esisteva ai tempi di Zagor
  2. Nat Murdo usa pistole ad un solo colpo, ma solo quando è nei panni di Capitan Midnight
  3. A p.35 del n.389, Zagor porta la pistola a destra e la scure a sinistra. A p.52 impugna una spada per la lama, senza ferirsi
  4. Errore di lettering nell'ultima vignetta a p.15 del n.391, "Che cosa ci fate voi, qui Scozia?"