: Scheda dell’alboZagor · 11IT-ZG-11
uBCodeIT-ZG-11

Zagor · Serie Regolare · 11

Sulle orme di Titan

Uscita
maggio 1966
Pagine
68
Soggetto/Sceneggiatura
Guido Nolitta
Disegni/Copertina
Gallieno Ferri
Valutazionescala 1–7
Soggetto5/7
Sceneggiatura6/7
Disegni6/7
Globale82%
Voti dei Naviganti8 voti dei lettori · ottobre 2002
Lettori93%
Copia anastatica dell’originale

01In due parole

Zagor e Cico fanno naufragio su una piccola isola nel lago Erie, dove vengono accolti dagli Ottawa del capo Teseka. I pacifici indiani sono angariati da una banda di criminali agli ordini del folle Hellingen, che ha costruito un gigantesco automa con cui progetta di dominare il mondo.

02Note e citazioni

  1. Per la prima volta vediamo all'opera il nemico numero uno di Zagor: il folle professor Hellingen. Lo scienziato non ha ancora il volto scavato e deturpato che lo caratterizza nelle sue successive apparizioni.
  2. Il primo scontro Zagor-Hellingen fissa un cliché che si ripeterà più volte: Zagor viene catturato da Hellingen ed è costretto ad assistere alle malefatte dello scienziato, ma infine riesce a liberarsi e il cattivo fa, come è giusto, una brutta fine.
  3. Vediamo subito una delle più potenti invenzioni di Hellingen: la televisione! :-)
  4. Lo stesso Nolitta ha dichiarato che lo spunto per questa avventura proviene da una storia di Brick Bradford, tuttavia è impossibile non notare la somiglianza con un classico della cinematografia: King Kong.
  5. Nelle prime tavole, facciamo conoscenza con un altro personaggio che avremo il piacere di rivedere ancora parecchie volte, il simpaticissimo Trampy. Al momento, il personaggio non ha ancora un nome e la sua caratterizzazione grafica è destinata a subire delle modifiche.
  6. Ottimo il ruolo di Cico, che non si limita a quello di spalla comica. Il messicano, con la sua sbataggine, impedisce a Zagor di interrogare Craven (n.11, p.116), ma si riscatta mostrando un'insospettabile dose di coraggio, rischiando la sua vita per salvare un giovane bambino Ottawa (n.12, p.29)
  7. N.11, p.81: Cico fa un breve excursus nel suo albero genealogico, citando i suoi avi naviganti.
  8. N.12, p.14: stupendo il modo con cui Zagor apostrofa uno dei tirapiedi di Hellingen: "Dannato palmipede!" :-)
  9. Originariamente pubblicata nel formato a striscia, la storia si conclude un po' troppo presto, e così l'ultimo numero, "La locanda del lupo", è occupato per la maggior parte da un breve fill-in, slegato dal resto della storia, in cui Zagor e Cico se la vedono con due disonesti locandieri.
  10. Hellingen ritornerà in "Lo spettro del passato" (ZG 39/41).

03Incongruenze

  1. N.12, p.25: l'improvvisa apparizione di Titan è ingiustificata, visto che nel muoversi l'automa produce un fragore udibile a chilometri di distanza.

04La frase

Craven - Siete un genio, professor Hellingen! Un autentico genio!
Hellingen - AH! AH! AH! Queste sono le stesse parole che saranno costretti a pronunciare i miei colleghi scienziati di New York e Philadelphia. Quegli sciocchi che osarono definirmi "presuntuoso visionario" quando anni or sono esposi le mie teorie, dovranno ricredersi.
N.11, pp.121-122

05Personaggi

  • Cico (personaggio positivo · uomo)
  • Zagor (personaggio positivo · uomo)
  • Mulligan, Ralph trapper (personaggio positivo · uomo)
  • Teseka capo Ottawa (personaggio positivo · uomo)
  • Craven † braccio destro di Hellingen (antagonista · uomo)
  • Hellingen scienziato pazzo (antagonista · uomo)
  • Titan gigantesco automa costruito da Hellingen (essere strano)
  • Bakerfield, Isacco locandiere (antagonista · uomo)

personaggio positivo · uomoantagonista · uomoessere stranomuore nell’albo

06Location

  • Lago Erie (località geografica)
  • Saint Thomas cittadina sulle rive del lago Erie (luogo)
  • Isola nel lago Erie (località geografica)
  • Accampamento Ottawa (luogo)
  • Base di Hellingen (luogo)
  • Locanda del Lupo (luogo)

località geograficaluogo

07Elementi

  • Conquista del mondo (tema)
  • Follia (tema)
  • Invenzioni (tema)
  • Robot (tema)
  • Televisione (tema)
  • Ottawa pacifici indiani nomadi (tema)