: Scheda dell’alboTex · 431-435IT-TX-431-435
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Tex · 431-435

La strage di Red Hill

Uscita
settembre 1996
Testi (soggetto e sceneg.)
Sergio Bonelli (Guido Nolitta)
Disegni (matite e chine)
Alberto Giolitti, Giovanni Ticci
Copia anastatica dell’originale

01In due parole

In territorio canadese, molto vicino al confine con gli Stati Uniti, è sorto Fort Whoop-up, un covo di trafficanti che baratta con gli indiani whisky scadente in cambio di pelli di vario tipo. Dato che il commercio si è allargato anche al territorio americano, il governo decide di mandare in missione segreta Tex e i suoi pards per distruggere il covo dei malviventi

02Note e citazioni

  1. Giolitti morì a Roma nella primavera del 1993, lasciando incompiuta questa storia. Ai disegni gli succede Ticci, come già nel n.188, sull'avventura "Sabbie insanguinate"
  2. La storia si apre con l'attacco dei Wolfers al villaggio degli Assiniboin: 25 pagine in cui viene mostrata tutta la ferocia e il cinismo di questi uomini. Contrariamente al solito infatti si vedono donne, vecchi, bambini e feriti venire massacrati senza la minima pietà. Anzi i Wolfers si divertono e scambiano tra loro battute sarcastiche ("Vai vai scappa!" "Ah ah, si scappa...all'inferno però!")
  3. Tex e Tiger sono gli unici sopravvissuti alla strage; il primo è illeso, mentre il secondo è stato colpito al petto da un "confetto" calibro 50; ma grazie alle cure di Tex, anche questa volta il pard indiano sopravvive
  4. Alla fine dell primo albo i quattro pards si separano. Tutto il resto dell'avventura avrà come protagonisti soltanto Tex e Carson
  5. I due pards arrivano a Green Meadow e dopo neanche cinque minuti sono coinvolti in una furibonda rissa nel saloon; in questa occasione Carson ci mostra tutta la sua "giovinezza" sollevando un uomo sopra la testa e scagliandolo fuori dalla finestra :-)
  6. La pag.67 del n.432 è stata aggiunta a posteriori dopo la morte di Giolitti; lo stesso Bonelli in seconda di copertina ci spiega di avere ritoccato la sceneggiatura
  7. La ricetta del "Bug Juice" di Fort Whoop-up: whisky annacquato, tabasco, vetriolo, pepe di cayenna tabacco e inchiostro
  8. Le ultime due pagine del n.432 e le prime due del n.433 sono di Ticci. Un altro ritocco alla sceneggiatura
  9. A pag.32 del n.433 c'è il definitivo passaggio di consegne tra Giolitti e Ticci
  10. Uno dei misteriosi assalitori alla distilleria di Ferraud Si lascia scappare un "By Jove" che lascia pochi dubbi sull'identità del gruppo
  11. Pag.112 del n.434: nei numeri precedenti, Tex aveva ripetuto più volte di volersi vendicare di quelli di Fort Whoop-up, che non avrebbe avuto pietà, che sarebbe stato più spietato del solito ecc. Ma alla resa dei conti ecco come appare il vero Tex: un uomo che non ama uccidere, ma che ci è costretto suo malgrado. Magistrale il primo piano di Ticci sugli occhi tristi del ranger
  12. Davvero insolito il finale. Insolito perchè Tex non si imbufalisce e non prende a pedate il maggiore dell'esercito, ma si allontana rassegnato alla triste sorte dei Sioux. Un finale drammatico ma molto realistico

03Incongruenze

  1. Jim Brandon arresta Tex e Kit, ma mentre vengono scortati verso il comando i due pards hanno ancora le loro pistole. Quando i due sono in prigione ne sono giustamente privi
  2. Durante l'assalto di Fort Woohp-up Carson viene colpito in maniera apparentemente mortale; dopo lo scatto di furia iniziale Tex trova il tempo di ragionare con Hayoka