: Scheda dell’alboMister No · 7-10IT-MN-7-10
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Mister No · 7-10

I pirati del fiume

Uscita
gennaio 1976
Testi (soggetto e sceneg.)
Sergio Bonelli (Guido Nolitta)
Disegni (matite e chine)
Franco Bignotti
Copia anastatica dell’originale

01In due parole

Una banda di moderni pirati deruba le navi in transito sul Rio delle Amazzoni, un Mister No più sfortunato del solito si trova invischiato nelle investigazioni della polizia di Manuas, solo per scoprire che i veri colpevoli sono

02Note e citazioni

  1. Nolitta scrive, dopo "Amazzonia" (2/3) e "L'uomo della Guyana" (6/7) un'altra avventura che per metà è dedicata ad un viaggio su di un fiume, in questo caso il maestoso Rio delle Amazzoni, dopo l'Urucù e il Maronì dei numeri precedenti
  2. La metà seguente della storia è ambientata per la prima volta a Manaus, tra i suoi innumerevoli bar e il dancing "Praia Negra", con la riproposizione dal n.1 di due comprimari d'eccezione: il prode Esse-Esse presentato nella prima avventura come una ex-spia del servizio segreto di Hitler, e nel n.8 a pag.62, dove per la prima volta a pag.51 viene chiamato con il suo soprannome, come un "un glorioso combattente del terzo Reich"; e l'ostinato sergente di polizia Ulysses Barroso, di cui nel n.9 a pag.47 ci viene rivelato il nome di battesimo
  3. N.7 pag.86 Mister No, evidentemente arrivato da poco in Amazzonia, si lamenta con i suoi compagni di viaggio del ritardo di sei giorni con cui il "Boneca" approda al molo di Manaus; il pilota americano si abituerà ben presto ai ritmi di vita rilassati brasiliani
  4. N.7 pag.90-98 e n.8 pag.3-8 consueta introduzione comica all'avventura, in cui Mister No fa la conoscenza del "simpatico" gorilla del Cameroun Bongo
  5. N.9 pag.86 i riferimenti di Mister No alla Guerra di Corea (1950-1953), evidentemente ancora in corso ci consentono di datare in maniera abbastanza precisa le avventure del nostro eroe
  6. N.10 pag.53 altrettanto consueti ricordi di guerra di Mister No, dato che inseguito dal truce pirata Barreto applica una tecnica imparata "nella guerra nelle giungle delle isole del Pacifico"

03La frase

Cap. Ramos "A proposito, mi sono sempre chiesto cosa vi abbia spinto ad abbandonare il paese più evoluto della terra per seppellirvi in questa specie di purgatorio dei vivi" Mister No "Cosa mi ha spinto? Un mucchio di motivi più o meno giustificati, capitano! Ed eccovene uno, per esempio: guardatevi intorno e capirete!" Cap. Ramos "Mm... e cosa diavolo dovrei capire? Non vedo che acqua...la stessa che potrei vedere tutta intorno per un raggio di migliaia di chilometri...vedo una parte dei miliardi di piante che rendono un posto uguale all'altro...e le stesse dannatissime zanzare, mosche, moscerini che ti tormentano sia che tu abiti qui che a cento o mille chilometri!" Mister No "Beh...sapete cosa vi dico, capitano? Dopo queste parole credo proprio che non riuscirei mai a spiegarvi le ragioni che mi incatenano alla vostra terra! In quanto a quello che avete definito come il paese più evoluto del mondo, vi ricordo una cosa...che appena uscito da una guerra non ha trovato che ficcarsi a capofitto in un nuovo massacro dove sta perdendo la vita un mucchio di brava gente! E questa volta si tratta di una guerra di ben altro tipo, che il diavolo si porti quella massa di pazzi!" Dialogo tra il capitano Ramos e Mister No, p.84-86, albo n.9