: Scheda dell’alboMartin Mystère · 38-40IT-MM-38-40
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Martin Mystère · 38-40

Il sabba delle streghe

Uscita
maggio 1985
Disegni (matite e chine)
Claudio Villa
Sceneggiatura
Alfredo Castelli
Copia anastatica dell’originale

01In due parole

Strane cose accadono in un paesino spagnolo dove una multinazionale americana sta costruendo una centrale nucleare e un gruppo di donne sembra evocare l'Avversario... Sì, proprio lui: il Diavolo in persona! E così quando una successione di incidenti più o meno gravi, più o meno incomprensibili, funesta i lavori dell'impianto, i caporioni della multinazionale decidono di rivolgersi a Martin Mystère per una consulenza. Il professore si recherà sul posto, e qui troverà qualcosa che di sicuro non si aspettava... Per un approfondimento, si veda l'articolo: "Uccisori di dei"

02Note e citazioni

  1. Questa é l'ultima storia di Martin Mystère disegnata da Claudio Villa. L'allievo di Bignotti approderà quindi sulle pagine di Tex e le copertine di Dylan Dog per diventare il disegnatore "principale" della casa editrice
  2. Il concetto del pianeta Marte come luogo "vecchio", sede di civiltà antichissime ormai distruttesi (e contrapposto a quello di un Venere ancora selvaggio e primitivo e di una Terra come civiltà intermedia) é un topos ricorrente della fantascienza, specialmente di quella dei primordi
  3. C'é forse della malizia nel fatto che a pag.7 dell'albo n.39 Java scelga dagli scaffali di un supermercato delle confezioni di scadente cibo precotto (junk food) la cui marca è Barilly's? :-)
  4. Garfield, il popolare personaggio protagonista delle strisce di Jim Davis, compare nella terza vignetta di pagina 9 e nella prima di pagina 23 del n.39. (segnalazione di Fabrizio Gallerani)
  5. I Misteri di Mystère sono dedicati, sul n.38, ai fenomeni ESP. Alla fine della pagina campeggia un "2-Continua. La fine nel prossimo numero.", ma né il n.39, né il 40 presentano la rubrica

03Incongruenze

  1. A pagina 24 del n.40 l'extraterrestre ricorda come all'epoca dell'arrivo della sua razza sulla Terra, questa fosse abitata da un'umanità ancora allo stato primitivo, per non influenzare l'evoluzione della quale, il popolo marziano distrusse anche le astronavi con cui era giunto sul nostro pianeta. Nella vignetta successiva, mentre sullo sfondo avviene un'esplosione nella quale presumibilmente resta distrutta una di queste astronavi, osserviamo in primo piano la lotta tra due dinosauri... lontani "qualche" milione di anni dalla nascita dell'umanità :-). Svista degli autori o é solo la confusione che regna nella mente di un essere morente e di età avanzatissima? ;-)