: Scheda dell’alboLilith · 14IT-LILITH-14
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Lilith · 14

L'età della catastrofe

Uscita
giugno 2015
Testi (soggetto e sceneg.)
Luca Enoch
Copertina
Luca Enoch
Disegni (matite e chine)
Luca Enoch
Valutazionescala 1–7
Soggetto5/7
Sceneggiatura5/7
Disegni7/7
Globale84%
Copia anastatica dell’originale

01In due parole

Tra le spie della Parigi dei primi anni '30, e le il Circo Volante degli aviatori dell'esercito tedesco, Lilith vive l'unica guerra mondiale del XX secolo.

02La Guerra Mondiale di Lilith

  1. Non è mai facile scrivere di distopie storiche, narrazioni che solo teoricamente consentono agli scrittori di poter sbrigliare la propria fantasia senza limiti e misura. In realtà per rendere una storia affascinante occorre mantenere una ferma coerenza narrativa, e Luca Enoch trasportando in questo numero la cronoviaggiatrice Lilith in un'ipotetica Europa del XX secolo dove non è avvenuta la Prima Guerra Mondiale, ci riesce da par suo, costruendo una trama avvincente in cui ogni tassello va al posto giusto.
  2. Lilith cerca di scovare il portatore del Triacanto tra le forze militari tedesche degli anni '30, sorprendentemente non naziste, dato che senza la Grande Guerra l'ideologia di Hitler non ha preso il potere, ma dove le tensioni geopolitiche tra gli stati sfociano egualmente in un conflitto armato in cui sono i civili a patire la sorte peggiore. Questo aspetto è sottolineato nella storia dai bei dialoghi tra il comandante Von Richthofen, il celebre Barone Rosso, e Lilith, e questo prima ancora che sia costruita la prima Bomba Atomica, realizzata paradossalmente proprio da chi nella realtà ne ha subito gli effetti, l'impero Giapponese.
  3. Emergono come di consueto la grande capacità di Enoch di rappresentare scenari storici sempre differenti, utilizzando un gran numero di personaggi realmente esistiti, calandoli perfettamente nelle vicende che crea, e le sue doti grafiche, per esempio nelle spettacolari battaglie aeree e nei prototipi più disparati che solcano il cielo della martoriata Europa.
  4. Lilith prosegue nel suo percorso di crescita, fermandosi in questo segmento temporale per ben 5 anni, arrivando a ventilare la possibilità di crearsi perfino una famiglia; come suo costume si trova a suo agio soprattutto nel combattimento, fino alla sua presunta morte, che la vede addirittura giungere nel suo paradiso personale. Aumentano i suoi dubbi sulla reale natura della sua missione, tutti aspetti che rendono ben percepibile l'accelerazione impressa dal'autore sulla trama generale della miniserie, in vista del countdown finale, che partirà proprio con il numero 15, in edicola a novembre 2015. Lilith aviatrice
  5. Lilith n.14, pag.46
  6. (c) 2015 Sergio Bonelli editore <img src="../vault/ubc/29484_Lilith%2014,pag.46-&w=200.jpg" width="200" title="Lilith aviatrice" alt="Lilith aviatrice
  7. Lilith n.14, pag.46
  8. (c) 2015 Sergio Bonelli editore" border="0" class="standard">

03Note e citazioni

  1. Pag.6-9, Lilith si trova nella Parigi dei primi anni '30, in un'Europa molto differente da quella che conosciamo, dato che la prima Guerra Mondiale non c'è mai stata, a causa del mancato appoggio della Germania all'Impero Austroungarico.
  2. Pag.13, dopo il n.9, Il Mondo Fluttuante in cui posava per Utamaro, Lilith posa nuovamente come modella, questa volta per la famosa pittrice polacca Tamara de Lempicka, per dei quadri di stile giapponese, e facendosi chiamare Dorimiko, la fanciulla che sogna.
  3. Pag.28-30, Lilith vive in flashback un momento del suo addestramento da bambina, quando apprende a pilotare un biplano nella capsula di apprendimento.
  4. Pag.42, l'aviatore tedesco malmenato da Lilith e che muore pilotando il suo aereo è Herman Goering, numero due del regime nazista che in effetti fu pilota durante la prima guerra mondiale, al comando di Manfred von Richthofen, il famoso Barone Rosso, che appare a pag.54, per testimoniare il suo sgomento verso la guerra moderna, che prevede più vittime tra i civili che tra i militari.
  5. Pag.46, con l'identità della giornalista spia Rafaela Fano, Lilith entra nell'aviazione militare tedesca, nel corpo femminile delle Valchirie, con il pittoresco soprannome di Bruna Strega dei Ghiacci.
  6. Pag.56, il titolo dell'albo, l'Età della Catastrofe, è tratta dalla definizione data della prima metà del XX secolo dallo storico inglese Eric J. Hobsbwam, nella suo opera Il Secolo Breve.
  7. Pag.59, a caccia di un portatore con uno spiromorfo silente, Lilith rimane cinque anni in questo segmento temporale.
  8. Pag.61, il comandante Von Richthofen trova delle analogie nel comportamento di Lilith con la mitologia saga di Leifur, che la stessa Lilith ha in effetti contribuito a fondare nel n.5, Il Mantello dell’Orsa.
  9. Pag.65, sempre Von Richthofen cita l’Edda, raccolta di poemi in norreno, tratti da manoscritti medioevali islandesi, del XIII secolo.
  10. Pag.86-87, l’inabissamento di Lilith nel mare insieme al suo aereo, dopo l’attacco del Cardo giapponese ha il sottofondo del canto poetico del bardo Taliesin, il più antico poeta gallese vissuto nel VI secolo.
  11. Pag.88-95, Lilith si risveglia accanto ad un Cardo nel "suo" Paradiso, creato con l’energia psicopompa e definito, come in Sant'Agostino, il presente di Dio. Il Cardo gli offre la compagnia di Leifr, personaggio già visto nel n.5, e la mette in guardia rispetto alle azioni dello Scuro, la sua guida eterica.
  12. Pag.98-101, Lilith viene dichiarata morta e sepolta, come scopre con gran disappunto al suo risveglio, in una fossa comune.
  13. P.127-129, lo scoppio finale della bomba atomica, che sancisce il fallimento della missione di Lilith in questo segmento temporale, è sottolineato versi del poeta e rivoluzionario tedesco del XIX secolo Georg Herwegh e dalla poesia Cadaver di Victor Hugo.

04Dal database uBC

Una Seconda Guerra Mondiale distopica [Lilith 14]

05Tavole

Lilith aviatrice · Lilith n.14, pag.46 · (c) 2015 Sergio Bonelli editore
Lilith aviatrice · Lilith n.14, pag.46 · (c) 2015 Sergio Bonelli editore