: Scheda dell’alboGregory Hunter · 1-3IT-GH-1-3
uBCodeIT-GH-1-3
Gregory Hunter · 1-3
Il ranger dello spazio
- Uscita
- marzo 2001
- Testi (soggetto e sceneg.)
- Antonio Serra
- Disegni (matite e chine)
- Elena Pianta
01In due parole
In un duemila alternativo in cui l'uomo ha da tempo scoperto il motore iperspaziale, e quindi colonizzato lo spazio, conosciamo Gregory Hunter, valente elemento del corpo dei ranger dello spazio, e il suo scimmiesco braccio destro Badger. Sulle tracce di un ladro di reperti archeologici, Gregory incontrerà per la prima volta Sandrach e noi conosceremo la triste e remota storia del pianeta Aarkon... Gregory e il Jolly Roger pag.70, n.1 (c) 2001 SBE il ranger in azione pag.88, n.1 (c) 2001 SBE tradimento su Aarkon pag.97, n.2 (c) 2001 SBE
02Note e citazioni
- La serie riprende rielaborandoli gli elementi di una serie giovanile di Serra: Gregory Hammer (vedi Anteprima Luglio 2000). Nelle intenzioni dell'autore, la serie è un ritorno agli elementi classici dell'avventura a fumetti (vedi recensione)
- Per la prima volta una testata bonelli debutta senza una prefazione dell'editore nel primo numero. L'introduzione dal titolo "Insomma, chi la scrive questa pagina?" è firmata da Antonio Serra stesso
- Gli albi non hanno controcopertina e quindi la posta (Notizie dal Jolly Roger) ha uno spazio ridotto. Il logo della testata ha una posizione fissa, mentre il titolo è grafico e non ha una posizione determinata (come nelle testate classiche della casa editrice)
- Gli albi si chiudono inevitabilmente con un "continua" e quindi le avventure sono raccordate da dei siparietti a far apparire un unico flusso narrativo. Ci sono più titoli di intermezzo anche all'interno degli albi
- Il titolo del primo albo "Il ranger dello spazio" non può non richiamare Tex, che è uno dei modelli di avventura classica a cui l'autore dichiara di ispirarsi. Altro modello dichiarato è Guerre Stellari (mentre sarà assente Star Trek che, parole dell'autore, "è già stato usato tutto in Nathan Never" :-). n.1
- Pag.3, titolino "Il ranger dello spazio"
- Pag.3, il Monaco Errante, che ha funzioni di narratore, ricorda l'Osservatore dei Fantastici Quattro
- Pag.13, titolino "La città fantasma"
- Pag.29, prima uccisione da parte di gregory e prima apparizione del fantasma Brynner. Le sue fattezze sono quelle di Yul Brynner in "Il mondo dei robot"
- Pag.33, scopriamo che Gregory non porta la giacchetta regolamentare della divisa dei Ranger e che il suo occhio sinistro è bionico per permettere la registrazione degli eventi a fini di prova
- Pag.43-47, in un simpaticissimo spot pubblicitario del Monaco Errante, vengono introdotte le Pile Coleman vera panacea energetica tramite le quali tutto è possibile nel mondo di Gregory. Le Pile Coleman sarebbero state ispirate, a detta di Serra, da una puntata di Spazio 1999 in cui un "pezzo di carbone" fungeva da fonte di energia
- Pag.48, titolino "Viaggio tra le stelle"
- Pag.75, le balene nello spazio ricordano quelle di "Fantasia 2000" (ma Serra avrebbe ideato la scena prima di vedere il film) e la loro capacità di saltare nell'iperspazio il film "Dune". n.2
- Pag.3, titolino "La guerriera di ghiaccio"
- Pag.32, titolino "Il palazzo di cristallo"
- Pag.54-55, la scena con Mara che copre il blocco di ghiaccio in cui è ibernata Sandrach, facendolo sciogliere, è presa da "La cosa di un altro mondo"
- Pag.67, titolino "Il dono degli Aarkonti"
- Pag.71, il pianeta Aarkon e le famiglie Aarkonian e Darken ricordano un po' gli Harkonnen, famiglia in perenne lotta gli Atreides per il possesso del pianeta Arrakis in "Dune" di Frank Herbert. n.3
- Pag.3, titolino "Il destino di Aarkon"