: Scheda dell’alboDampyr · 52-53IT-DP-52-53
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Dampyr · 52-53

La maledizione di Varney

Uscita
luglio 2004
Testi (soggetto e sceneg.)
Mauro Boselli
Disegni (matite e chine)
Stefano Andreucci
Copia anastatica dell’originale

01In due parole

A Napoli sulle tracce di un misterioso 'munaciello', Harlan e Kurjak ripercorrono le orme del misterioso vampiro Varney, una creatura di Draka che, indirettamente, originò la nascita di Frankenstein

02Note e citazioni

  1. La storia si svolge su due livelli temporali, il presente, con la caccia allo spirito di Napoli e il 1816 (e anni successivi) quando Varney si trovò a perseguitare il medico-scrittore John Polidori, reo di aver ucciso una vampira
  2. Nella vicenda assistiamo alla ricostruzione del soggiorno a Villa Diodati durante il quale, per una sfida tra scrittori del calibro degli Shelley e di Lord Byron, Mary Godwin (non ancora sposata con Shelley) scrisse "Frankenstein"
  3. Harlan è ancora sulle tracce della scrittrice Dolly Maclaine (presentata nel n.21 Transylvanian Express), autrice di romanzi ispirati alla vita di Draka
  4. L'intento di Mauro Boselli è, per bocca di Harlan, quello di ristabilire una certa verità storica sulla figura di Polidori, spesso maltrattato e snaturato nei romanzi e nei film che narrano del suo rapporto con Lord Byron, e di togliere l'aura mitica attorno al soggiorno a villa Diodati
  5. In questo episodio veniamo a sapere che Draka, molti anni prima della nascita di Harlan, aveva tentato di creare un 'figlio', cioè Varney, un vampiro con alcuni poteri da Maestro della Notte. Proprio questo darà a Mary Shelley, vampirizzata da Draka, l'idea per il suo capolavoro
  6. Don Raffaele, agente di Caleb Lost a Napoli, dà anche i numeri del lotto: 18 (il sangue), 48 (morto che parla) e 61 (il cacciatore). Da giocare ovviamente sulla ruota di Napoli ;-). Contrariamente a quanto si pensa, nella Smorfia napoletana il 'morto che parla' corrisponde al 48 e non al 47 (che è il 'morto resuscitato')
  7. Dopo una lunga astinenza, Harlan torna a bere il sangue delle sue vittime. In questo caso deve 'accontentarsi' di un semplice vampiro e non di un Maestro

03La frase

"Personalmente, provo un incontenibile disprezzo per i cacciatori di vampiri " Draka, prima di attaccare Marchdale e soci, a pag. 68 del n. 52
"Da un padre del genere, ogni figlio dovrebbe guardarsi...cercare di annientarlo per primo!.." Il dott. Chillingworth, parlando di Draka, a pag. 84 del n. 53