dall’archivio di uBC · 1996–2016Approfondimento · Comics

Le battaglie del secolo Marvel-DC

gli incontri/scontri tra i personaggi delle due major americane

pubblicato
12.11.2010
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12 minuti
Copia anastatica dell’originale
in questa pagina · 9 sezioni
  1. Perché si arriva a Le Battaglie del Secolo?
  2. Cross-over non ufficiali
  3. I favolosi anni ’80
  4. Una decade senza incroci
  5. Marvel vs DC / DC vs Marvel
  6. Amalgam Comics
  7. Il ritorno di Access
  8. Gli altri team-up
  9. Un’attesa di vent’anni...

Le Battaglie del Secolo è una collana pubblicata dalla Marvel Italia dal 1995, con periodicità irregolare, nella quale sono raccolte tutte le storie in cui i personaggi della Casa delle Idee affrontano o lavorano in team-up con quelli della DC Comics.

Perché si arriva a Le Battaglie del Secolo?

Quasi tutti da piccoli ci siamo trovati a leggere un albo a fumetti dove abbiamo visto l’Uomo Ragno saltare da un edificio all’altro appeso ad una ragnatela oppure Superman che gioca con i pianeti come noi facevamo con le biglie. Successivamente abbiamo letto albi in cui Peter Parker incontrava altri personaggi chiamati i potenti Vendicatori oppure gli stupefacenti X-men. A sua volta Superman faceva parte di un gruppo chiamato JLA, o più semplicemente Lega della Giustizia, dove agiva gomito a gomito con esseri incredibili come Batman, Lanterna Verde o Wonder Woman.

Essendo ancora innocenti ed ignari dei confini dettati dal copyright, non capivamo perché l’arrampicamuri e l’uomo d’acciaio non unissero le loro forze per sventare qualche minaccia. Una volta capito che ogni personaggio apparteneva ad una casa editrice diversa, nascevano spontanee certe domande come:

Chi è più forte? Superman o Hulk?

Chi corre più veloce? Flash o Quicksilver?

Chi nuota meglio? Aquaman o Namor?

Chi è più potente? Lanterna Verde o Silver Surfer?

Chi è più cattivo? Darkseid o Thanos?

Ovviamente non c’era una risposta, poiché questi eroi non avevano mai misurato tra di loro i magnifici poteri che possedevano, e tutto si risolveva in delle dispute eterne con gli amici, dato che ognuno difendeva il proprio preferito.

Superman Vs Thor · e JLA Vs Avengers · (c) degli aventi diritto

Nel 1975 qualcosa inizia a smuovere le acque, quando Marvel e DC collaborarono per la prima volta, pubblicando insieme l’adattamento a fumetti del film Il Mago di Oz.

Senza ulteriori indugi, nel 1976 i lettori videro fatte realtà le loro speranze quando nelle edicole americane comparve l’albo The Battle of the Century: Superman vs the Amazing Spiderman, con l’incontro tra i più famosi e rappresentativi personaggi delle due scuderie, diventato il capostipite dei cross-over tra case editrici diverse.

Dal titolo di questa prima storia prese spunto la Marvel Italia per dare nome alla collana in questione, appunto Le Battaglie del Secolo (da questo momento in poi semplicemente LBDS), che presenta nel suo primo numero proprio quest’avventura.

Resta da aggiungere che la storia in questione scrive le basi che caratterizzeranno quasi tutti questi tipi di eventi, nel quale i due eroi per un malinteso oppure ingannati dai cattivi prima se le danno di santa ragione (finendo quasi sempre in pareggio) per poi unire i loro poteri e sconfiggere le loro nemesi (se non si sono prima traditi a vicenda). Nella maggior parte dei casi avviene anche uno scambio di avversari, infatti il povero Dr.Octopus deve affrontare Superman mentre Lex Luthor è avvolto dalle ragnatele dell’Uomo Ragno.

Superman Vs Spider-Man · rielaborazione di Alex Ross della copertina del loro primo incontro · (c) degli aventi diritto

Cross-over non ufficiali

Anche se l’incontro tra Superman e Spidey è il primo cross-over ufficiale, non sono rari i casi in cui con stratagemmi e sotterfugi le due case editrici, oppure gli stessi autori, hanno fatto comparire personaggi della nobile rivale nelle proprie pagine. Un esempio su tutti, basti pensare allo Squadrone Supremo che combatte con i Vendicatori: vedendo i personaggi si capisce che è semplicemente la JLA marvellizzata. Indagando nel passato delle due storiche concorrenti ci si può imbattere in eventi bizzarri e alquanto ingegnosi, dove troviamo quelli che possono essere considerati gli avi de LBDS.

A cavallo tra la fine del 1972 e l’inizio del 1973, gli scrittori Steve Englehart, Gerry Conway e Len Wein ordirono un machiavellico piano con il quale crearono forse il primo cross-over tra Marvel e DC. Il trio di autori imbastì un’avventura in tre parti, incentrate nella stessa cittadina, nella quale compaiono loro stessi come protagonisti che di volta in volta incontrano di persona alcuni dei maggiori characters dei comics americani durante una parata di carnevale. Tutto inizia nell’albo Amazing Adventures n.16 della Marvel dove i tre amici e la moglie di uno di loro assistono ad uno scontro tra Bestia degli X-men ed il Fenomeno. Glynis Wein, moglie di Lein, travestita sempre da Supergirl, per una ventina di minuti scompare senza lasciare traccia e quando la ritrovano non ricorda dove sia stata. Nella seconda parte pubblicata su The Mighty Thor n.207, il quartetto è testimone dell’ennesima battaglia tra i fratellastri Thor e Loki, e mentre sono distratti un personaggio ignoto ruba la loro macchina. Il finale della trama allora si sposta sulle pubblicazioni DC e questa volta i protagonisti si trovano di fronte la Lega della Giustizia, in JLA n. 103. Inoltre sono chiariti i punti rimasti in sospeso in precedenza. L’assenza di Glynis è giustificata dal fatto che lo stregone Felix Faust aveva lanciato un incantesimo con il quale ogni persona ottenne i poteri dell’eroe di cui era mascherato e la donna, con le capacità di Supergil, si era scontrata in una battaglia aerea con il possente Hawkman. A sua volta Flash, Lanterna Verde e Batman avevano affrontato tre partecipanti alla parata travestiti da Capitan America, l’Uomo Ragno e Thor. Si scopre anche che è lo stesso Faust a rubare l’auto degli autori.

Molto interessante anche l’iniziativa dello scrittore Steve Skeates che, sempre nel 1972, scrisse una storia in due parti per il re dei sette mari della DC. La prima parte fu pubblicata in Aquaman n. 56 e la serie, senza preavviso, si concluse con quell’albo. Due anni dopo, l’artista passò a lavorare per la distinta concorrenza scrivendo le gesta del sovrano dell’Atlantida marvelliana. Colta l’occasione, ripropone le ultime vignette dell’avventura di Aquaman, che compare velatamente, e finalmente narra la conclusione della sua trama con protagonista Namor in The Savage Submariner n.72.

Batman e Lanterna Verde contro Thor · da JLA n.103, disegni di Dick Dillin · (c) degli aventi diritto

I favolosi anni ’80

Copertina del magazine The Comic Reader n. 163 del novembre 1978 · Si iniziano a porre le basi per uno scontro tra la Lega della Giustizia ed i Vendicatori · (c) degli aventi diritto

Dopo il successo di pubblico (ed ovviamente economico) dell’incontro tra i loro personaggi di punta, nel 1981 fu proposta una seconda avventura che mise ancora insieme i due eroi, presentata in Italia ne LBDS n.2. Questa volta gli avversari sono i temibili Dr.Destino ed il Parassita, ma gli eroi possono contare sull’aiuto di Wonder Woman e Hulk. In quest’occasione si scontrano per la prima volta il golia verde e l’uomo d’acciaio.

Lo stesso anno fu pubblicato lo scontro tra Batman e l’Incredibile Hulk (LBDS n.3), che dopo essersi quasi ammazzati a vicenda, sconfiggono il Joker e lo Shapper of Worlds.

Ma l’evento più emozionante fu l’unione tra gli X-men ed i Giovani Titani (LBDS n.2/3), che fronteggiarono la fine del mondo rappresentata dall’arcana unione tra Darkseid e Fenice Nera.

Dopo questa favorevole prova le due case editrici erano pronte a far scendere in campo i loro pesi massimi, e al disegnatore Gorge Perez (Crisi nelle Terre Infinite) fu dato l’incarico di illustrare lo scontro tra la JLA ed i Vendicatori, i due supergruppi per eccellenza. Purtroppo il progetto naufragò e la ventina di pagine realizzate dall’artista sonnecchiano nella cassaforte di Rob Liefeld, il noto disegnatore, che le acquistò in un’asta.

Questo fallimento segnò la fine temporanea de LBDS.

Una decade senza incroci

Devono passare ben dodici anni per rivedere due eroi Marvel e DC insieme e questa volta ritroviamo l’uomo pipistrello ad incrociare la sua strada con quella di Frank Castle, alias il Punitore. Colpiscono due cose. La prima è che l’uomo sotto il cappuccio ci sia Jean-Paul Valley, alias Azrael, invece del classico Bruce Wayne, all’epoca paralizzato da Bane. La seconda è proprio quella che in questo caso si è rispettata la continuity delle varie bat-saghe. Pochi mesi dopo uscì anche il finale di questa storia divisa in due parti, con il Punitore che torna a Gotham per acciuffare Puzzle ed il Joker, che gli erano sfuggiti in precedenza, e si trova faccia a faccia con il vero Batman.

Entrambe le storie sono state tradotte ne LBDS n.4. La collana doveva essere solo una miniserie in quattro parti della Marvel Italia e concludersi con quest’albo, come recitano i titoli in copertina, ma finì per proseguire per molti anni in futuro. Infatti, ne LBDS n.5, assistiamo al primo team-up tra Bats e Spidey, che ingaggiano un duello mortale con gli psicopatici Joker e Carnage.

Altra eccellente storia, a dispetto di chi discrimina questa categoria, è Darkseid vs Galactus (LBDS n.5/6), nella quale il divoratore di mondi arriva ad Apokolips nell’intento di cibarsene, provocando una guerra interplanetaria e due incredibili duelli, ovviamente quello citato nei titoli, ma anche un altro tra Silver Surfer, che difende il suo padrone, ed Orion, schierato per l’occasione con il padre.

Marvel vs DC / DC vs Marvel

In piena febbre di intercompany cross-over, le due major si giocano il tutto per tutto presentando il mega-evento che portò allo scontro totale tra i due schieramenti, presentato ne LBDS n.7/10. Da questo momento in poi gli eroi non vivono più nello stesso mondo, ma in due universi separati e l’unica persona che può attraversarli è Access, il primo ed unico personaggio di proprietà di entrambe le case editrici.

Facendo un passo indietro, esattamente a LBDS n.6, questo concetto è introdotto durante la battaglia cosmica che vede coinvolti da una parte Lanterna Verde, Parallax ed il Superman Cyborg contro Silver Surfer, Thanos e Terrax.

Ci è rivelato che gli universi Marvel e DC sono stati creati da due fratelli gemelli dal potere divino e che una volta per tutte vogliono stabilire quale sia il migliore. Quindi fanno scendere in campo undici campioni. Il risultato dei combattimenti deciderà quale universo potrà sopravvivere.

Gli abbinamenti sono (in grassetto il vincitore):

Superman vs Hulk

Batman vs Capitan America

Wonder Woman vs Tempesta

Superboy vs l’Uomo Ragno

Lobo vs Wolverine

Flash vs Quicksilver

Aquaman vs Namor

Robin vs Jubilee

Capitan Marvel (Shazam) vs Thor

Lanterna Verde vs Silver Surfer

Catwoman vs Elektra

Vinse di misura la Marvel per il punteggio di 6-5, ma obiettivamente alcuni risultati come le vittorie di Tempesta e Wolverine hanno suscitato non poche perplessità tra i lettori. C’è da aggiungere che i primi cinque combattimenti furono decisi proprio dai voti dei lettori, mentre gli altri furono decretati a tavolino. Altro punto debole di queste battaglie è l’esclusione del big match tra Darkseid e Thanos, solamente accennato, a favore di quello tra Robin e la giovane X-Woman.

Battaglia campale tra gli eroi Marvel e DC · Disegni di Dan Jurgens · (c) degli aventi diritto

Amalgam Comics

Nel momento in cui l’universo DC doveva essere distrutto, lo Spettro e il Tribunale Vivente, gli esseri più potenti di entrambi gli schieramenti, unirono i loro sforzi per evitarlo. Inoltre, Access nascose due frammenti di entrambe le realtà e il tutto portò alla creazione dell’Amalgam, una dimensione alternativa nella quale le due case editrici, gli eroi ed i loro mondi si fusero e apparvero personaggi strani come Supersoldato (Superman + Capitan America), l’Artiglio Oscuro (Batman + Wolverine), Spiderboy (Superboy + Uomo Ragno) o Amazon (Wonder Woman + Tempesta) oltre a formazioni come la JLX (JLA + X-men) o la X-Patrol (Doom Patrol + X-Force).

Access, l'eroe dei due universi · copertina di All Access n. 1 · (c) degli aventi diritto

Access era l’unico essere non amalgamato, sapeva che niente era reale ed era anche l’unica speranza che tutto tornasse normale. Si scoprì che nascose i frammenti all’interno dei due eroi più umani di ogni gruppo, Batman e Capitan America, ed insieme a loro, allo Spettro ed al Tribunale Vivente fecero tornare tutto come prima.

Le 24 storie Amalgam Comics sono state pubblicate su LBDS n.8/10-14/16 e negli Amalgam Special I e II apparsi su Marvel Crossover n.15 e n. 22.

Il ritorno di Access

Il personaggio di Access non fu dimenticato dai suoi creatori e nell’arco degli anni videro la luce altre due miniserie con lui protagonista. La prima fu All Access (LBDS n.13/14) dove l’evento clou è la battaglia tra la JLA e gli X-men. Molto più interessante risulta la mini Unlimited Access (LBDS n.17/18) nella quale Darkseid e Magneto formano un’alleanza. Access scopre che può viaggiare non solo tra le due realtà ma anche nel tempo, e i suoi poteri senza controllo creano una serie di incredibili incroci come quello tra gli X-men di Giorni di un futuro passato e la Legione dei Super-Eroi, oppure lo scontro tra le formazioni originali della JLA e i Vendicatori.

Anche se il personaggio è di proprietà di entrambe le case editrice, solo la DC lo ha utilizzato nelle sue serie regolari. Infatti, Access compare in Green Lantern n.87 ed incontra Jade nell’appartamento di Kyle Rainer. Non trovando l’eroe smeraldino, dice alla ragazza che andrà in cerca di quel tipo con la tavola da surf.

Gli altri team-up

Molte altre interessanti storie formano la collana Le battaglie del Secolo. Ne LBDS n.11 ne troviamo una ambientata nella II° Guerra Mondiale con protagonisti Batman e Capitan America che affrontano le loro più grandi nemesi, il Joker e Red Skull. Altra avventura dal gusto molto retrò, per ambientazioni ed i disegni di Steve Rude, è quella che vede contrapposti i due esseri più forti del fumetto mondiale quando si affrontano Hulk vs Superman (LBDS n.19).

In LBDS n.11/12 leggiamo l’esilarante incontro tra Superman e Silver Surfer che devono subire gli scherzi di quelle simpatiche canaglie di Mr.Mxyzptlk e l’Uomo Impossibile. Nei n.12 e n.20 della collana sono presentati i due scontri tra il difensore di Gotham City e Devil, l’Uomo senza Paura, mentre nel n.18 troviamo sempre Batman alle prese nuovamente con l’Uomo Ragno. Infine, ne LBDS n.21, la Donna Invisibile, la Torcia Umana e la Cosa, dei Fantastici 4, devono percorrere l’intera galassia per salvare Mr.Fantastic, il loro capo, e Superman dalle grinfie di Galactus.

Un’attesa di vent’anni...

A cavallo tra il 2003 ed il 2004, negli USA fu pubblicata la miniserie JLA/Avengers o Avengers/JLA, come preferite, in Italia presentata ne LBDS n.22/25. I lettori hanno dovuto aspettare due decenni per poter vedere finalmente riunite le due formazioni di supereroi più importanti del fumetto mondiale. Nessun dubbio da parte dei due editori che confermarono Gorge Perez ancora alle matite. In quest’occasione si omette l’esistenza di Access ed addirittura quest’avventura avrà ripercussioni anche nelle serie regolari, in particolare in quella della Lega.

Il progetto fallito negli anni ’80 tra la JLA e i Vendicatori · vignetta originale di Gorge Pèrez · (c) degli aventi diritto

Passando alla storia, due entità cosmiche ordiscono un gioco dove la cosa interessante è che ognuno è rappresentato dal team dell’universo opposto. Infatti, i campioni del Gran Maestro della Marvel sono Superman & Co., mentre Krona della DC sceglie i Vendicatori. Inevitabile che alla fine gli eroi si uniscano per affrontare la minaccia e nella stessa vignetta possiamo ammirare per la prima volta insieme le due formazioni più potenti di ogni epoca, formate da Superman, Batman, Wonder Woman, Flash, Lanterna Verde, Aquaman e Martian Manhunter per la JLA e Capitan America, Thor, Iron Man, Visione, Scarlet, Giant-man e Wasp. Durante la battaglia finale compariranno tutti (ma proprio tutti) i personaggi che hanno fatto parte di questi incredibili team.

FD
Francisco David Salernotutti i suoi articoli