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Bibì e Bibò ancora nel Guinness

pubblicato
26.03.2010
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1 minuti
Copia anastatica dell’originale

Da un articolo del blog Cartoonist globale di Luca Boschi:

“Il 2009 ha confermato il record dei fratellini terribili Bibì e Bibò, figli della Tordella e del (definto? Ricoverato?) signor Katzenjammer.

La striscia a fumetti Katzenjammer Kids, distribuita dal K.F.S., è infatti rimasta in vita, confermandosi la serie più lomgeva nella storia della Nona Arte.

Com'è noto (e come si è già scritto altrove), i due monelli Bibì e Bibò vivono con la loro indaffarata madre Tordella (Die Mama), che presta i suoi servigi al vecchio Capitan Cocò Ricò (indicato talvolta anche Cocoricò, per esteso; Der Captain in originale), un vecchio marinaio che ama alzare il gomito, creato nell’agosto 1902.

A rappresentare l’Autorità, dal gennaio 1905 si unisce al gruppo anche l’ufficiale scolastico L’Ispettore (Der Inspector), supposto scienziato dalla lunga barba bianca e il cappello a tubo.

Il nome originale della coppia di discoli, The Katzenjammer Kids, denota a un tempo sia la loro origine tedesca (e l’ispirazione ai monelli delle storielle con didascalie rimate Max e Moritz, di Wilhelm Busch), che la loro personalità. L’espressione, infatti, in gergo tedesco indica "le conseguenze di una sbronza", vale a dire un fastidioso malessere diffuso.

Dirks crea il castano Hans e il biondo Fritz (noti anche come The Katzies) per The American Humorist, supplemento del quotidiano New York Journal, del titano della stampa William Randolph Hearst.

(..)”