È risaputo che Mister No è una buona serie molto realista. In Amazzonia si ha abitudine di dire che quando non piove è che ha appena piovuto o che sta per piovere. Vorrei sapere se gli autori delle avventure di Mister No hanno tenuto conto di quest'elemento climatico scrivendo le loro storie.
Risponde C.Di Clemente, uBC Staff:
Gli autori di Mister No hanno tenuto (eccome) in considerazione l'elemento metereologico nelle storie. Più che protagonista, la pioggia è stata un elemento di contorno, in sequenze dalla durata limitata, sin dall'inizio della serie (non solo a Manaus ma anche in altre località sudamericane come Belèm o Bogotà), con le caratteristiche di improvvisi scrosci di grande intensità ed altrettanta rapida fine. I vari autori di Mister No si sono attenuti a questa regola, anche se l'interprete per eccellenza della filosofia con cui i brasiliani accettano le frequenti piogge resta il creatore del personaggio, Guido Nolitta. A titolo di esempio si può ricordare la celebre "Rio negro" (n.12-15 IT-MN-12-15), la cui introduzione in appendice al n.12 è intitolata proprio "Pioggia".

