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Recensione
Quando il troppo stroppia...
il primo numero della nuova miniserie Star Comics
Intervista
Intervista a Fabio Celoni
conosciamo meglio il disegnatore
Mancano ormai pochissimi giorni al debutto delle nuove miniserie Star Comics in quel di Lucca Comics. Noi di uBC, abbiamo approfittato della disponibilità di Fabio Celoni ideatore, in "coabitazione" con Andrea Aromatico, di una delle due miniserie: Nemrod. Con Fabio abbiamo scambiato quattro chiacchiere sulla sua "creatura", di cui abbiamo già avuto modo di parlare a maggio in occasione dell'uscita del numero 0 in quel di Torino.
Vi ricordiamo, come sempre, di cliccare le immagini per vederle ingrandite.
Buona lettura.
Nemrod, da dove nasce questo nome?
Viene citato per la prima volta nella Bibbia, dove è descritto come "potente cacciatore nel cospetto del Signore". Ci sarebbe molto altro da dire, in verità, ma facendolo vanificherei un po' la sorpresa. Dunque mi guarderà dal dirti altro!
Aromatico, chi è costui?
Andrea Aromatico è uno scrittore e un saggista. Soprattutto è un notevole esperto nell'insidioso campo delle discipline esoteriche, in special modo l'alchimia. Di cose ne ha fatte un bel po' (mi viene ora in mente la serie di trasmissioni sulla magia che conduceva con Gabriele la Porta su Rai3) ma non nel campo dei fumetti... fino ad ora.
In ogni caso ne è da sempre un grande appassionato e cultore.
Dov'’ nata l'idea e come è approdata in Starcomics?
E' nata da Andrea qualche anno fa come soggetto per un libro (anzi, una trilogia, se non ricordo male). Me ne parlò al telefono e mi sembrò perfetta per farne una serie a fumetti: al che bloccò tutto e ci gettammo nel progetto fino a farlo diventare, limata dopo limata, ciò che presentiamo oggi. Ne parlammo non molto tempo fa con Dario Gulli e da là a pochi giorni l'entusiasmo aveva contagiato tutti: tanto che Giovanni Bovini, i suoi figli Simone e Claudia, nonché Cavallerin, ci chiesero di partire prima di subito.
disegni di Fabio Celoni
(c) 2007 Edizioni Star Comics" border="0" class="standard"> disegni di Fabio Celoni
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Chi scrive le storie e chi le disegna?
La prima storia ha una nascita un po' particolare, il soggetto è di Andrea come pure la prima bozza di sceneggiatura, poi rielaborata a quattro mani. E' stata disegnata dal sottoscritto. Le altre storie fin qui fatte sono state scritte da lui con un intervento di supervisione da parte mia, intervento che faccio anche sui disegni dei collaboratori. E qui fatemi spendere due parole di lode -anche se son davvero poche!- per gli artisti che hanno partecipato (e che parteciperanno) a quest'avventura: È davvero una squadra eccezionale, che si “ dimostrata pi” che affascinata dal progetto e lo sta portando avanti con una qualità e una passione viste di rado: anzi, credo che saranno in molti a stupirsi per le sorprese che riserverà questo gruppo d'artisti.
In cosa contate di distinguervi rispetto alla messe di miniserie che sono uscite e che usciranno?
Ognuno fa il suo e l'ultimo mio pensiero “ volermi distinguere a forza. Noi lavoriamo a ci” che ci sembra valido, intrigante e divertente, cercando di farlo al meglio che possiamo: nella speranza che, oltre a noi, possa piacere anche ad altri. Se dovessimo lavorare con il pensiero dei confronti ci trasformeremmo in uomini di marketing, ed “ esattamente ci” che non vogliamo che accada. Pensiamo, scriviamo, disegniamo: ci piace? Ci emoziona? Allora - forse - va bene. Altrimenti si butta e si ricomincia.
Il progetto è nato da un formale colloquio in ufficio, o durante una cena o altro momento conviviale?
In un bosco, credo, poi riferito in una telefonata tra amici. Ma l'ho già detto, vero?
disegni di Fabio Celoni
(c) 2007 Edizioni Star Comics" border="0" class="standard"> disegni di Fabio Celoni
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“...sono convinto che Nemrod possa aprire delle porte verso argomenti, ricerche ed enigmi che interessano più d'uno: ma mostrandoli sotto una luce un po' diversa da quella con cui li si guarda di solito.”
Ci puoi dire qual'’ la 'filosofia creativa' che sta dietro a Nemrod? Un fantapulp alla Tarantino, o un clericopulp alla Dan Brown, una caciara horror alla Carpenter, o cosa?
Guarda che adoro Carpenter, dunque bada a come parli... ma, scherzi a parte, la nostra filosofia creativa, come l'hai definita, è stata (ed “) semplicemente quella di creare cose in cui crediamo, raccontare ci” che ci sembra bello e importante da dire: il tutto condito dal divertimento che ci deve procurare. Anche a costo di essere politicamente scorretti. Ciò che trasuda da Nemrod “ quello che, come tematiche, senso dell'avventura, ambientazioni e mistiche, ha da sempre affascinato entrambi. Siamo due divoratori di libri e fumetti, questa storia sembra la naturale distillazione (alchemica, eh eh!) di tutto ci” che abbiamo amato e che ci ha fatto pensare, sognare, viaggiare.
Molto spesso gli albi a fumetti non convincono perché gli autori si limitano ad eseguire un compitino narrativo, ma in realtà non hanno niente da comunicare al lettore. Voi avete qualcosa da dire, sulla vita, sull'universo e su tutto quanto, o puntate a stupirci con effetti speciali e basta?
Direi che in parte ti ho risposto nella domanda precedente. Ciò che posso ancora dirti “: no, non ci saranno fronzoli per gettare appannamento, o far cadere l'attenzione da ci” che non si ha da dire, nemmeno sarà un compitino fatto tanto per farlo. Fare discorsi sugli assoluti e la verità è sempre pericoloso, ognuno ha qualcosa da dire: la sua chiave d'interpretazione del reale. Filtrata dalla sua vita, dal suo sentire. Questo “ ci” di cui volevamo parlare in questo momento. La Star ci ha creduto, lo stiamo portando avanti al nostro meglio.
Ci saranno donne nude?
Vuoi che ti descriva dettagliatamente le pose?
disegni di Fabio Celoni
(c) 2007 Edizioni Star Comics" border="0" class="standard"> disegni di Fabio Celoni
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Ci sarà un po' di humor o sarà una serie cupa?
Ironia? Certo, ma non mancheranno momenti drammatici, anzi. I personaggi riveleranno via via lati del loro carattere, e della loro storia, che comporranno un mosaico comprensibile solo alla fine. E' una storia di guerra, una guerra che si gioca su tanti piani, non ultimo quello cosiddetto sottile, spirituale. Dura, spesso cruda, ma allo stesso tempo -mi auguro- profonda e capace di parlare di speranza e amore.
Tu a cosa stai lavorando adesso?
A Nemrod, dopo aver finito un calendario a fumetti western per la Lamborghini! Contemporaneamente, al solito, a tante altre cose: Dylan, un libro, un altro fumetto, illustrazioni, e via dicendo. Non è desiderio di dover fare tutto il fattibile, anzi mi getto solo nelle cose in cui credo davvero. Di tempo ce n'’ così poco! Ma non posso impedirmi di pensare a progetti e idee future, nascono senza chiedere permesso.
Cosa ti aspetti dal questa miniserie?
Che venda almeno sei milione di copie a numero, che scrittori, registi, musicisti, drammaturghi di tutto il mondo ci contattino per chiedere di farne riduzioni per romanzi, kolossal, musical, serie a cartoni animati tradotte in 27 lingue, che nascano linee d'abbigliamento, parchi a tema e tour organizzati nei luoghi trattati dal fumetto. Vabbè, parliamo seriamente: come chiunque lavori a qualcosa in cui crede, spero che possa piacere: tutto qua.
disegni di Fabio Celoni
(c) 2007 Edizioni Star Comics" border="0" class="standard"> disegni di Fabio Celoni
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Scrivi qualcosa a tuo piacimento, tema libero.
Quando andavo a scuola e l'insegnante ci proponeva (ci costringeva) al tema libero iniziavo a massaggiarmi le dita perché sapevo che mi aspettavano 4 fogli protocollo da riempire di follie. Ma per tua fortuna non ho fogli protocollo sottomano. Dai, una cosa te la dico: sono convinto che Nemrod possa aprire delle porte verso argomenti, ricerche ed enigmi che, in cuor loro, interessano più d'uno: ma mostrandoli sotto una luce un po' diversa da quella con cui li si guarda di solito.
Quand'ero più giovine, mi appassionai molto allo shojo manga Video Girl Ai, non so se hai presente.
L'ho presente ma verrei di certo bocciato ad un esame a tema!
La domanda “: perch” in Italia non vengono pubblicati albi dedicati a storie basate puramente o principalmente su intrecci sentimentali?
Ma sei sicuro che non ce ne siano? Le risposte comunque sono due: o gli autori non le sottopongono agli editori, o gli editori non ritengono quelle proposte abbastanza valide per essere editate, per vari motivi. In fondo è strano, il nostro è un paese che ama parecchio il genere, anche quando questo è solo la caricatura di se stesso, come in certi polpettoni televisivi. Dunque forse la risposta da considerare “: perch” ancora non “ stata individuata una storia forte, che possa reggere una serialit”, visto che naturalmente un editore deve fare per forza di cose i conti col suo portafoglio. Io non abbandonerei le speranze, comunque, le possibilità sono tante.
disegni di Fabio Celoni
(c) 2007 Edizioni Star Comics" border="0" class="standard">
Perché i sentimenti sono così bistrattati e inseriti marginalmente negli albi Bonelli e simili? Il solo Dago della Eura è personaggio sanguigno ed emozionale: ama, odia, sia fa amare e si fa odiare.
Non sono d'accordo, credo che in Bonelli e altrove ci siano state e ci siano grandi storie che hanno toccato il cuore dei lettori e parlato di sentimenti: si può farlo in molti modi, no? Sul solo Dylan potrei citarti diversi esempi, ma mi limito a dire quella che forse “ una banalit”, e cioè che i sentimenti sono invariabilmente diseguali tra persona e persona, ciascuno “ toccato in maniera differente, elabora gli stimoli in maniera differente a seconda della sua sensibilit” e del suo vissuto, per cui quello che a qualcuno può sembrare freddo potrà magari smuovere alcune corde in qualcun altro. Senza per questo dire che hai il cuore di pietra, eh? :-)
Penso anche a Ciro Tanicucci (Jiro Taniguchi) e alle sue narrazioni così lievi e riflessive, ma mai pesanti. Perché da noi no?
Ah, insisti! E in Francia? E in Inghilterra? Credo che si possa parlare di sentimenti senza per forza dover mostrare la quotidianità in ogni suo gesto, e questo oltre alle differenze culturali e dunque artistiche che esistono tra noi e i giapponesi. Diciamo che in Giappone non esiste solo Taniguchi, ma anche manga estremamente violenti basati sul puro effetto, in cui l'intreccio diventa pretestuoso: tutto il mondo “ paese. Ammiro molto Taniguchi, per il suo talento grafico e la sua capacit” di narratore, ma da lettore benedico che ci sia anche dell'altro, in giro, con storie avventurose e ritmi serrati.
Perché secondo te i temi sociali (e indirettamente i temi politici) non vengono toccati negli albi a fumetti di maggiore diffusione? Sono pochi gli autori che si azzardano, Sclavi e Berardi gli unici che mi vengono in mente e che sono in grado di "dire qualcosa" al lettore, assieme a Manfredi.
Mah, guarda, io credo che i tempi della caccia alle streghe non finiscano mai, che le crociate contro chi la pensa diversamente o semplicemente dà fastidio siano all'ordine del giorno, in modi e forme diverse, gli eretici sono individuabili con le motivazioni più abbiette, fossero anche solo politiche e dunque economiche, senza scomodare indignazioni morali e sociali sollevati da quel singolo o quel gruppo. Spesso da fuori non ci si rende conto di che terreno minato sia l'editoria, quanto sia facile distruggere il lavoro di anni e rovinare persone e famiglie, bisogna tener conto di tante cose prima di partire lancia in resta. E' naturale che se parliamo di libertà d'espressione non posso che essere d'accordo, quando questa non va a ledere la vita di altri, ma ci sono tanti fattori da considerare quando ciò che è edito non “ solo il parto di un singolo ma poggia su una base pi” grande.
disegni di Fabio Celoni
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Secondo te “ perch” sono scelte autoriali, o perché la gran parte degli scrittori di fumetti oggi fondamentalmente non hanno in cuor loro niente da dire? Chiedo a te queste cose perché dall'intervista che mi rilasciasti due anni fa si evince il tuo amore per la vita, la natura, le persone e anche per le cose. Il tuo occhio “ affettuoso verso il creato, e ci” risulta dalle tue parole, ma anche dal tuo modo di disegnare, così attento all'espressività dei personaggi che ritrai, ma anche delle scenografie, e degli oggetti persino.
Sai, ognuno vede cose diverse - mi piace pensare - in un'opera, ognuno ne coglie elementi che plasma inevitabilmente col suo personale e irripetibile vissuto. Così mi sembra anche eccessivo dire che nessuno abbia più niente da dire. Ciò che dici di me, di cui ti ringrazio molto, mi porta a risponderti che sé, intravedo qualcosa di plasmante sotto la scorza delle cose, qualcosa di cui mi “ difficile parlare, come penso sia per tanti altri, perch” “ invisibile e indefinibile, pu” essere sentito più che visto: come, naturalmente, può non esserlo affatto. Cerco sempre di fare attenzione, di ascoltare, anche quando non parla nessuno. Anche una pietra può raccontare, vivere. Alcuni tratti del mio stile, ai tempi della Disney definito da qualcuno organico, derivano proprio da questa percezione unitaria del creato e alla molteplicità di forme che ne vedo nascere, estremamente diverse ma in qualche modo unite, fuse. Penso a Gaudì, ad esempio, e alla sua concezione della linea curva. Insomma, per concludere perché l'ho fatta lunga, se un albero “ bello nella sua interezza e se ne pu” ammirare la struttura e la forma, si può anche seguire un proliferare di altre forme e dettagli, e perdersi nei meravigliosi intarsi di una foglia!
Fabio, chi ha paura dei sentimenti?
Quelli che li deridono, spesso per esserne stati traditi o per non aver avuto il coraggio di viverli.
disegni di Fabio Celoni
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Pinkerton S.A....
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...Khor & Nemrod
Recensione
Quando il troppo stroppia...
il primo numero della nuova miniserie Star Comics
Intervista
Intervista a Fabio Celoni
conosciamo meglio il disegnatore
n.1 "Nel Nome del Signore" (nov.2007)
soggetto: Andrea Aromatico
soggetto e sceneggiatura: Fabio Celoni e Andrea Aromatico
supervisione sceneggiatura: Fabio Celoni
disegni: Fabio Celoni
“...Così, come narrato dalle profezie, nel momento in cui il male sembra trionfare sopra ogni cosa, il bene gioca la sua carta più strana e misteriosa: un antico potere si risveglia, "e un gruppo di personaggi personaggi eccezionali" vengono chiamati a divenire eroi. L'ultimo templare, un grande alchimista, un commissario stravagante, due ragazzi decisamente speciali. Su di loro e con loro la potenza di Nemrod, il cacciatore nel cospetto del Signore: il nemico giurato della Bestia 666 dell'Apocalisse e di tutti i suoi demoni. Nel mondo di oggi, contro un male che ormai “ diffuso ovunque, un'emozionante lotta contro i mille volti della Bestia 666 e dei suoi satanici figli. Una caccia senza tregua sino all'ultimo respiro. Stregoni, orchi e malvagi, gi” tremano al suo nome. Nemrod: dopo cinquemila anni, il cacciatore è tornato!”
disegni di Fabio Celoni
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n.2 "Harlem (K)Nights" (dic.2007)
soggetto e sceneggiatura: Andrea Aromatico
supervisione sceneggiatura: Fabio Celoni
disegni: Fabiano Ambu
“Un'oscura quanto misteriosa cappa di calore infernale invade la costa Est degli Stati Uniti. Una nuova droga potenziata da un antico talismano demoniaco imperversa per le strade della Grande Mela portando Morte e Dannazione. Demoni, figli di religioni proibite, s'impadroniscono della città, mentre forze arcane, nemiche della Creazione, paiono come scatenate. C'’ chi dice sia il primo tassello d'una guerra che ha come obiettivo il Cielo e nulla meno... C'’ chi dice sia l'inizio della fine...
Ad Harlem, un prete illuminato - resiste contro tutto e tutti. La sua speranza non “ vana, perch” nell'ora più buia, mentre le tenebre stanno per inghiottire ogni cosa, nel modo più inatteso arriva la cavalleria della luce.”
disegni di Fabiano Ambu
(c) 2007 Edizioni Star Comics" border="0" class="standard"> disegni di Fabiano Ambu
(c) 2007 Edizioni Star Comics" border="0" class="standard"> disegni di Fabiano Ambu
(c) 2007 Edizioni Star Comics" border="0" class="standard"> disegni di Fabiano Ambu
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n.3 (gen.2008)
soggetto e sceneggiatura: Andrea Aromatico
supervisione sceneggiatura: Fabio Celoni
disegni: Sergio Gerasi
disegni di Sergio Gerasi
(c) 2007 Edizioni Star Comics" border="0" class="standard"> disegni di Sergio Gerasi
(c) 2007 Edizioni Star Comics" border="0" class="standard"> disegni di Sergio Gerasi
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n.4 (feb.2008)
soggetto e sceneggiatura: Andrea Aromatico
supervisione sceneggiatura: Fabio Celoni
disegni: Giuseppe De Luca
disegni di Giuseppe De Luca
(c) 2007 Edizioni Star Comics" border="0" class="standard"> disegni di Giuseppe De Luca
(c) 2007 Edizioni Star Comics" border="0" class="standard"> disegni di Giuseppe De Luca
(c) 2007 Edizioni Star Comics" border="0" class="standard">
