dall’archivio di uBC · 1996–2016Recensione · Eroi Bonelli

Perdiamo Harlan, ritroviamo Victor

Dampyr n.82 “Via del sortilegio” · in una misteriosa Parigi...

pubblicato
08.02.2007
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3 minuti
Copia anastatica dell’originale

Da più di un anno una bella dorme in una buia soffitta parigina, una bella dal crudele passato con un poeta che sul suo sonno ha vegliato.

Quanta poesia e passione c’’ a Parigi? E quanta nell’amore e nella devozione di un uomo, romantico sognatore, che veglia e protegge la donna che ama? Parigi è magica; “ magica per sortilegi, fantasmi ombre e sogni, e nessun luogo potrebbe mai essere pi” complice dell’amore e del dolore di un poeta per una bella che dorme in una buia soffitta.

Dampyr torna a Parigi chiamato da Victor preoccupato per la sua bella Araxe, il cui sonno pare inesorabilmente finito. Non incontravamo l’affascinante Maestra della notte e il folle poeta dal n.49 ’La colonna infernale’, in pratica quasi tre anni, e in tre anni di cose ne cambiano: Araxe si è risvegliata ed è scomparsa, lasciando a Victor tanta nostalgia e una “cospicua liquidazione”, con cui si apre una libreria con Anna Marais, alla quale si lega molto, ma non abbastanzaè

Meno male che c'’ Victor

In questa occasione, come nelle precedenti, Harlan è in costante allerta, dubbioso, come ogni volta, su come comportarsi con Araxe (Araxe è cattiva? Si, ma non vuole farci del male!); E non lo aiutano di certo le morti misteriose, le visioni, i fantasmi e i passaggi segreti. Ma stavolta la storia non ruota intorno all’enigmatica maestra della notte, e neppure attorno al Dampyr; questa volta al centro di tutto ci sono Victor, Parigi e la loro Poesia.

Tavola dal numero 82 · disegni di Majo · (c) 2006 Sergio Bonelli Editore

Anche perché le intenzioni del nemico di turno, Maitre Abel, un mezzo alchimista e mezzo imbalsamatore dal notevole fascino esoterico, sono alquanto utopiche, visto che soggiogare una maestra della notte per sfruttarne poteri e abilità non è propriamente una passeggiata. Tanto che c’’ da stupirsi che alla fine riesca anche solo a scappare.

Così non ci resta che goderci la tremenda tristezza di Victor che davvero non può accettare che il suo sogno possa essere finito; così si strugge romanticamente, fra canzoni, ricordi e doveri per la sua Araxe con Parigi che l’accarezza nella sua notte; davvero mancano solo le canzoni di Edith Piaf e Charles Trenet per completare la malinconica atmosfera.

Tavola dal numero 82 · disegni di Majo · (c) 2006 Sergio Bonelli Editore

Ad Harlan non resta che seguire l’azione della quale è strumento e spettatore, tanto che, tra scontri decisivi e arcani da svelare, non ha neppure il tempo di godersi la bella Angélique, e questo (visto che l’avevamo lasciata terrorizzata appena svegliatasi da un incubo proprio sul nostro eroe) è un gran peccato!

Misteriose ed affascinanti atmosfere Parigine

Le ombre di Majo sono perfette per una storia divisa tra notte e mistero. I disegni completano la storia incorniciandola con Parigi tra sogno e magia. Movimenti, sguardi e miraggi sono curati e vivi, e i personaggi sono particolari e affascinati, non certo come l’Araxe della copertina di Enea Riboldi, che per una storia così notturna e misteriosa ha scelto, forse, una scena troppo chiara, poco Parigina e poco misteriosa.

Dampyr n.82, Via del sortilegio - Sergio Bonelli Editore, mensile, Gennaio 2007, in edicola, 100 pagine, brossurato – ’ 2,50

Pasquale Laricchia

Cominciai a correre. Finché i muscoli non mi bruciarono e le vene non pomparono acido da batteria. Poi continuai a correre.

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