Un estratto dall'articolo "Investire in fumetti conviene" di TGfin:
“In Italia quello della fumettistica è un terreno poco battuto dagli investitori. Ci sono molti estimatori e collezionisti che comprano i bozzetti soprattutto per ammirare dal vivo i disegni e per avere il privilegio di apprezzare le correzioni e le sfumature fatte dall'autore. Ma all'estero, invece, il mercato è piuttosto vivace. Volendo fare degli esempi pratici, una tavola di Andrea Pazienza, che nel 1983 veniva scambiata a 400mila lire, ora sul mercato ha una quotazione di almeno 5mila euro. Vale a dire che si è apprezzata di ben 25 volte. Ed è andata ancora meglio a chi ha comprato un bozzetto realizzato a matita da Hugo Pratt. Nel 1991 valeva più o meno 4 milioni di lire e oggi si può comprare sborsando 8mila euro. Ossia il 400% in più.”

