dall’archivio di uBC · 1996–2016Recensione · Eroi Bonelli

L'uomo nero, brrrr. . . che paura!

Dampyr n.3 “Fantasmi di sabbia”

pubblicato
18.07.2000
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2 minuti
Copia anastatica dell’originale
: voto originalescala 1–7
Soggetto5/7
Sceneggiatura6/7
Disegni7/7
globale87%
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Testi

Terzo appuntamento dampyresco e cominciamo ad intravedere nuovi scenari. Abbiamo lasciato le terre balcaniche intrise di sangue per approdare sulle nebbiose coste della Cornovaglia, accompagnando Dampyr in cerca delle sue origini, alla ricerca del padre Draka.

Boselli catapulta Harlan in una nuova avventura, sfruttando l’occasione per approfondire ancor di più la conoscenza degli arcivampiri, di quello che sono e di quello che sono capaci di fare. Si compongono così altri tasselli sulla figura paterna, grazie anche alla conoscenza di Amber, Maestra della Notte, con la quale Dampyr collabora per distruggere un potente arcivampiro.

Com’è buon’abitudine di Boselli, si tratta di una storia corale, anche se Harlan non agisce con i due “pards” abituali. I vari personaggi non vengono tutti approfonditi, eccezion fatta del tenente Poldarke e della bella vampira Amber (che non mi meraviglierei di rivedere spesso); il numero delle pagine non permetteva di certo di più. I dialoghi scorrono via in maniera molto lineare, ben ritmati, mai noiosi o monotoni. Pur avendo scelto di seguire un’unica linea temporale, numerosi sono i cambi di scena, facendo sì che l’attenzione non si concentri su di un unico scenario.

Luca Rossi

Disegni

Sorpresa davvero positiva i disegni di Luca Rossi. Più stili grafici sono racchiusi in sole 94 pagine, e tutti ben amalgamati, vedasi ad esempio lo stile "milleriano" di Sin City (pag 60, quinta vignetta, l'omino sul palco); oppure troviamo personaggi, come Jennie (da pag.67 a pag. 69) che sembrano usciti da un albo di Spirit di Will Eisner. Addirittura le scene finali con l'Uomo Nero, mi ricordano un po' lo stile disneyano. Il tutto ingabbiato in tavole in perfetto stile bonelliano.

I vari personaggi sono molto espressivi, per tutti Amber (pag. 31, 32, 34 53 ,73....); i vari personaggi di contorno godono dello stessa attenzione grafica. Ben raffigurati sono i diversi stati d'animo: angosce, rabbia, paura.... Persino l'Uomo Nero (una macchia nera in mezzo ai chiaroscuri delle varie tavole) possiede una sua varietà dinamica.

I luoghi sono altrettanto ben raffigurati, in certi frangenti si ha l'impressione di esserci in Cornovaglia. Molto suggestiva è la scena dell'ingresso in paese di Harlan. Atmosfere veramente d'effetto. Nonostante le numerose alternanze tra esseri mostruosi e personaggi (e lughi), non perde mai la bussola. Ottima padronanza di tutto e di tutti.

Globale

Continua il trend positivo delle avventure di Dampyr. In attesa che si aprano nuove trame, con nuovi antagonisti, oltre ai già soliti arcivampiri, abbiamo avuto l'oppportunità di goderci un'altra buona storia. Testi a buoni livelli, disegni eccellenti. E per il futuro le premesse sono allettanti..

Niente di eccezionale la cover di Riboldi, si lascia preferire di gran lunga prossima (intravista sia nel giornale di SBE che nel promo al prossimo numero). La rubrica di pagina 4 è la solita rubrica della posta, niente di eccezionale.

RG
Roberto Giammatteotutti i suoi articoli