dall’archivio di uBC · 1996–2016Dopolavoro

Martin e la mitologia nordica

di
Giorgio Squadrani
pubblicato
17.03.1999
lettura
1 minuti
Copia anastatica dell’originale

Proprio a essere pignoli, nell'albo 203 di Martin Mystère "L'occhio di Odino" a pagina 23, nella tavola di mezzo, si vede Balder ucciso da una freccia scoccata da suo fratello Hod, il quale tiene un arco in mano (il tutto grazie alla cospirazione di Loki). Tutto giusto se non fosse che Hod uccide Balder con un ramo di vischio (l'unico elemento o essere che Frigg - la madre - aveva dimenticato di far giurare di non nuocere a Balder).

È vero che nell'Edda si legge come questo vischio trafigge Balder come freccia, ma non è esattamente la stessa cosa. Piú importante ancora è che Hod - sempre nell'Edda - asserisce di non avere alcuna arma in mano e - difatti - lancia il vischio con una mano (guidato dal nefando Loki). Pignoleria? Sicuramente, ma... prendiamolo come un gioco! Ho anche il tremendo sospetto che Hod si chiami - in realtà - Hödhr...

Per concludere questa missiva, leggo o ho letto tutta la produzione Bonelli (da Tex a Julia). Gli albi che ho continuato ad acquistare con regolarità certosina sono (in ordine di importanza, per me): Martin Mystère, Nathan Never, Magico Vento, Julia, Napoleone, Legs Weaver e Brendon (credo che decurterò questi ultimi due a breve termine). Amo moltissimo Mister No, ma ho venduto anni addietro la collezione intera, causa problemi di spazio. Attualmente - come con Zagor o Tex - ogni tanto acquisto qualche albo che mi sembra piú interessante.

Purtroppo non mi ricordo come sono venuto in possesso dell'indirizzo di uBC. Però vi continuo a seguire.

Un saluto.

GS
Giorgio Squadrani