dall’archivio di uBC · 1996–2016Recensione · Eroi Bonelli

I cercatori dell'Eden

Martin Mystère n.197

pubblicato
27.10.1998
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Sceneggiatura3/7
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Testi

L'idea che sta alla base di questa storia è la solita che sta dando il la alle avventure del detective dell'impossibile negli ultimi tempi: qualcuno, in possesso di un libro mysterioso, contatta Mystère; a quanto pare non si riescono a trovare nuovi temi per dare inizio alle avventure del BVZM. Dopo circa duecento storie sarà anche fisiologico, ma, ritrovarsi con lo stesso plot d'avvio nelle ultime tre storie mi sembra davvero troppo (vedi La città dei cinque anelli albi n.196/197 e La maledizione del Sahara albo gigante n.4).

Per il resto la storia non è male, accompagnata da una sceneggiatura semplice e ben calibrata, mai tediante, nonostante l'inizio denso di spiegazioni. I vari personaggi sono caratterizzati in modo molto semplice e netto; subito, fin dall'inizio, si comprende quali sono i buoni e quali i cattivi. Quello che proprio non va giù è il finale (forse più dylandogghiano che mysterioso) non molto brillante; l'impressione è che si avesse fretta di chiudera la storia al più presto.

Per le varie curiosità vi rimandiamo alla Scheda della Storia.

Lucia Arduini

Disegni

Globale

Nel dare un giudizio complessivo a questa storia, sono costretto a ripetere ciò che sto affermato sin dall'inizio: ci troviamo di fronte ad un'avventura che non sarà certo un capolavoro, ma allo stesso tempo non è di certo un clamoroso flop. Resta questa sensazione di sufficienza che ne fa una buona storia di transizione. Inoltre, anche il buon Giancarlo ci mette del suo realizzando un'anonima copertina.

RG
Roberto Giammatteotutti i suoi articoli