dall’archivio di uBC · 1996–2016Recensione · Eroi Bonelli

Dylan Hood e una donna in calzamaglia.

Dylan Dog SP12 “La preda umana”

pubblicato
27.10.1998
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Soggetto3/7
Sceneggiatura4/7
Disegni4/7
globale45%
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Testi

L'alternarsi di autori sulle pagine degli speciali di Dylan Dog continua anche quest'anno con i testi di Giancarlo Manfredi. L'autore, curatore a tempo pieno di Magico Vento, non disdegna infatti le solite puntate sulla serie "cugina" dello sciamano bianco.

E così, nell'inusuale agiatezza delle 132 pagine confeziona una storia con molta carne al fuoco.

Disegni

Una delle peggiori prove del pur bravo Freghieri, questo albo. L'ambientazione sembrerebbe fatta su mi sura per lui, visto il pollice verche che ha spesso dimostrato nella resa di boschi & foreste. E di fatti memorabili alcuni degli scorci di questo albo (pagg.10, 12, 70, per elencarne qualcuno). Purtroppo il suo tratto scade drammaticamente nella resa di alcuni volti, stranamente asimmetrici per un disegnatore preciso come lui, e del corpo nudo di Ishar, esageratamente censurato. La bella mutante sembra infatti indossare un'odiosa calzamaglia che ci preclude la vista delle sue grazie.

Da uno speciale è lecito aspettarsi di più

Globale

Da uno speciale è lecito aspettarsi di più

GF
Gianluigi Fiorillotutti i suoi articoli