dall’archivio di uBC · 1996–2016Recensione · Eroi Bonelli

Il mondo secondo Mystère (parte seconda).

Martin Mystère n.196 “La città dei cinque anelli”

pubblicato
10.09.1998
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: voto originalescala 1–7
Soggetto5/7
Sceneggiatura7/7
Disegni5/7
globale83%
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Testi

Alfredo Castelli ci offre in questa storia la possibilità di scoprire ancora un po' il mondo passato e "mysterioso" della nostra cara Terra. Due sono i periodi in esame: Atlantide prima della catastrofe e l'America della fine del secolo scorso. A tutto ciò va sommato il presente in cui agisce Martin Mystère.

Pronti, via. Il tempo di sfogliare le prime pagine e l'autore, tramite scene di vita quotidiana, ci permettere di avere un quadro generale, politico e sociale, del mondo Atlantideo. Fatto ciò comincia ad intrecciare le situazioni del presente con il passato prossimo, collegate tra loro da una ricerca parallela effettuata Martin Mystère e dal giornalista Rudolph Preskett. Solo nel finale ricompare il passato remoto, in una sorta di spiegazione castelliana della teoria che afferma che la storia dell'uomo è fatta da una serie di fatti che si ripetono.

Come al solito il BVZA utilizza questo tipo di storie in cui Martin Mystère è estraneo alla vicenda, per gettare, o rinforzare, le basi di progetti a medio e lungo termine: il fantomatico conto alla rovescia, la storia di Altrove, Atlantide e la sua distruzione....

Sicuramente, chi non ha gradito l' albo speciale n.3, non avrà gradito neanche quest'albo, però gli amanti del bel fumetto non possono che accettare la realtà. E' prorio una bella storia. Inoltre, Castelli, nonostante usi argomenti triti e ritriti all'interno della serie, trova sempre il modo per costruire trame diverse tra loro.

Unica pecca in tutto questo è l'espediente del libro. Ma possibile che oltre alla lettura di un libro impossibile, non si sia altro modo per mettere in moto una vicenda del genere? Questo spiega il voto inferiore al soggetto rispetto alla sceneggiatura di cui comunque per il resto non è da meno.

Per le varie curiosità vi rimandiamo alla Scheda della Storia.

Esposito Bros.

Disegni

Globale

In complesso una bella storia, godibile e avvincente. Inoltre, sembra proprio che negli ultimi mesi Alessandrini abbia cominciato a fare copertine di buon effetto con più regolarità rispetto al passato, in cui alternava ottime prove a cover scialbe e insignificanti.

RG
Roberto Giammatteotutti i suoi articoli