dall’archivio di uBC · 1996–2016Recensione · Eroi Bonelli

Eri cattivo? Adesso sposami.

Zona X 22A “Prigionieri delle tenebre”

pubblicato
17.04.1997
lettura
2 minuti
Copia anastatica dell’originale
: voto originalescala 1–7
Soggetto5/7
Sceneggiatura6/7
Disegni5/7
globale65%
in questa pagina · 4 sezioni
  1. Soggetto · 5/7 — Federico Memola
  2. Sceneggiatura · 6/7 — Federico Memola
  3. Disegni · 5/7 — Antonio Amodio Gino Vercelli
  4. Copertina · 1/3 — Giancarlo Alessandrini

Soggetto · 5/7 — Federico Memola

Abbastanza buona la trama di questo nuovo episodio della Stirpe di Elän; e' un episodio molto importante per lo sviluppo del personaggio di Selene Keidam e della regina Altea, ma per contro e' di peso poco rilevante nello svolgimento della trama generale della serie. A livello narrativo sono molti i luoghi comuni a cui si attinge, tra cui la maga "repressa" che appena vince le sue paure diventa potentissima (se Friel avesse gridato "Usa la forza, Selene!" sarebbe stato troppo plateale) e l'eroe che salva la bella (beh, diciamo il contrario, visto che in questo caso e' l'eroina che salva il "bello"!). Insomma, una storia godibile, ma forse un po' stereotipata.

Da segnalare la totale assenza di Elphin e Brent (eccetto per una fugace apparizione di Brent a pag.12), il che dimostra che la miniserie non ha come protagonisti fissi i due operai irlandesi, ma una vasta schiera di personaggi.

Sceneggiatura · 6/7 — Federico Memola

Lo sviluppo della trama e' molto ben realizzato, anche se si capisce subito come andra' a finire l'episodio. Il punteggio alto gli e' attribuito comunque, grazie ad alcune vere e proprie "chicche" che fanno felici tutti gli appassionati di fantasy e di avventura, come ad esempio la scena di pag.104, in cui il cattivo di turno conta fino a tre e da' a Ran la possibilita' di dimostrare il proprio valore.

Disegni · 5/7 — Antonio Amodio Gino Vercelli

Il tratto molto particolare di Antonio Amodio purtroppo perde molta della sua particolarita' se abbinato ad uno stile completamente diverso quale puo' essere quello di Gino Vercelli. Il risultato e' un misto in cui entrambi gli autori sono riconoscibili e che comunque non da' ragione all'abilita' (peraltro ampia) di entrambi. Amodio, in particolare, perde nell'inchiostrazione quell'"effetto gomma" che si vedeva in alcuni particolari della sua storia precedente (nel n.17), ma contemporanemente perde l'omogeneita' e la nitidezza del tratto. In alcune tavole, inoltre, il tocco di Vercelli sembra assente; in altre sembra essere assente la mano di Amodio. Una ricerca stilistica oppure un gran pastrocchio per finire il numero in tempo per la pubblicazione?

Copertina · 1/3 — Giancarlo Alessandrini

La colorazione salva dalla distruzione completa una copertina che si merita comunque il voto piu' basso. Nonostante l'inquadratura originale, l'immagine non e' evocativa riguardo ai contenuti e non e' di immediata comprensione. Io stesso ho faticato a distinguere Ran con quel gonnellone svolazzante, figuriamoci un lettore occasionale, che, immagino, avrebbe dubbi perfino nell'identificazione di Selene.

Overall

2/3

In conclusione, una storia nella media della serie, che non aggiunge grandi particolari alla trama generale, ma che delinea un po' meglio qualche aspetto gia' accennato negli episodi precedenti (e comunque prevedibile). Comunque, in definitiva si tratta di un episodio leggibile e comprensibile anche per un lettore occasionale che non sappia niente di Elän.