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Soggetto · 5/7 — Mauro Boselli
Un giovane in affari con colui che fornisce le armi all'esercito messicano cerca di mettersi in contatto con la banda degli invincibili, gruppo di suoi connazionali, trapiantato in terra americana, messosi nel corso degli anni al servizio di diverse cause.
Partenza sicuramente diversa dai soliti canoni per questa nuova avventura di Tex, nella quale Mauro Boselli parte da fatti storici (la presenza di Massimiliano d'Austria combattente contro il presidente Benito Juarez nel 1861, argomento ripreso anche da numerosi classici film western), ricamando sopra una trama che temporalmente e geograficamente parte da ancora più lontano, dall'Inghilterra, sede delle vicende riguardanti il gruppo degli invincibili.
Sceneggiatura · 6/7 — Mauro Boselli
Anche qui siamo su buoni livelli, con continui stacchi tra passato e presente. E' interessante lo svolgersi del racconto fatto da Tex ai pards relativamente al suo periodo di vita successivo il termine della guerra di secessione, quando ebbe modo di incontrare alcuni di coloro che saranno protagonisti del seguito dell'avventura. Merita un cenno la figura di Dolores, Mata Hari dei presidenziali infiltrata tra gli irlandesi al soldo di Massimiliano, che forse permise a Tex di modificare il suo futuro. Da quell'incontro sono passati dieci anni.
Per quanto riguarda l'Irlanda, qui in parte rappresentata, ai fini della trama, dagli antenati dell'odierna Ira, Boselli ci introduce nell'atmosfera di quella terra attraverso diverse ballate tradizionali, mostrandoci il forte legame esistente tra quei connazionali, soprattutto al di fuori della loro patria. Non potevano non mancare riferimenti alla mitologia celtica, con la citazione del mitico eroe Finn e delle Banshee, fate della morte. D'altra parte l'autore conosce questi argomenti, avendo firmato il Dizionario dei misteri allegato allo speciale di Martin Mystère del 1985, dedicato anche alle creature del piccolo popolo. Sul finale ritroviamo anche Pat, protagonista di un'epica scazzottata con un pugile italiano, degna d'altri tempi, coinvolgente anche i nostri.
Un'ultima osservazione la vorrei fare relativamente al cognome di uno dei protagonisti, O'Donnel: tale nome è quello di un'antica famiglia feudale irlandese, ma anche di un uomo politico austriaco, avente sempre comunque origini nell'isola, e di un uomo politico spagnolo, che portò la Spagna a prendere parte con la Francia alla guerra con il Messico del 1861.
Disegni · 5/7 — Carlo Marcello
Sempre validi i disegni di Marcello, in particolare per la caratterizzazione dei cattivi. Molto espressiva la vignetta di pag.103, a due terzi, rappresentante l'incontro di boxe tra Pat ed il suo avversario.
Copertina · 3/3 — Claudio Villa
Ineccepibile.
3/3
Ottimo inizio, con diverse notizie sparse, che sicuramente verranno riprese nel prossimo albo. Vedremo se sarà anche meglio chiarito il ruolo di Karim, il sudanese già al servizio di Massimiliano d'Austria, e come verrà utilizzato il fucile a pompa di Watts.




